Page 14 - Forestale N. 64 settembre - ottobre 2011
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ge facilmente a piedi dal Posto fisso
          dell’Acquerino, ne rimangono solo le fondamen-
          ta e poco più nel folto della vegetazione. Un’altra
          struttura interessante presente nella riserva è la
          capanna dei Chiusoli, situata lungo il sentiero Cai
          n. 1. Si tratta di un piccolo ma caratteristico rico-
          vero per pastori, costruito sfruttando uno
          sperone di roccia sporgente sul quale sono state
          sistemate travi coperte con lastre di arenaria.

          Foreste di douglasia come in

          Canada
          Il territorio è montano e scarsamente antropizza-
          to, colpisce l’estensione delle foreste che
          ricoprono quasi ininterrottamente tutta la super-
          ficie dell’area protetta e i dintorni.
          Il faggio e l’acero sono le specie arboree più dif-
          fuse,  presente  talvolta  con  esemplari
          plurisecolari, ma di particolare interesse sono i
          rimboschimenti di conifere, tra i quali spiccano
          per la loro maestosità quelli di douglasia, una spe-
          cie nordamericana, che è stata piantata fin dal
          1928 all’Acquerino, dove ha trovato l’ambiente
          ottimale per il proprio sviluppo, con esemplari
          che raggiungono i 50 metri d’altezza.       © G. Salari
          Anzi, se qui venne istituita una riserva lo si deve
          proprio a quest’albero esotico, mentre oggi le
          conoscenze scientifiche ci fanno apprezzare piut-
          tosto la presenza del cervo con quasi un migliaio
          di esemplari e la biodiversità presente nei corsi  RISERVA NATURALE
          d’acqua che lambiscono la riserva.           STATALE ACQUERINO
          Numerose sono le testimonianze dell’attività
          agricola che una volta veniva portata avanti in  Carta d’identità
          quest’area, grazie anche all’Asfd che coltivava  Superficie: 243 ettari
          grano, patate (il raccolto - raccontano documen-  Regione: Toscana
          ti d’archivio - fruttava anche 300 mila lire l’anno)  Provincia: Pistoia
          e alberi da frutto come meli e peri. Molti di que-  Istituzione: 1977
          sti ultimi sono rimasti e sono particolarmente
          graditi dalla fauna, mentre a guardar bene nel  Come raggiungere la riserva
                                                       La riserva è raggiungibile percorrendo l’au-
          bosco si vedono le tracce della carbonaie, un’atti-
                                                       tostrada A11 Firenze – Mare, uscita Pistoia e
          vità che ormai non viene più praticata.
                                                       quindi la strada provinciale n. 24 Pistoia –
          Sospeso tra passato e futuro, l’Acquerino è certa-
                                                       Riola per circa 20 chilometri. L’area protetta
          mente una delle più interessanti tra le 130 aree
                                                       è di libero accesso.
          naturali protette gestite dalla Forestale e, anche se
          di dimensioni ridotte, costituisce un serbatoio di  Numeri utili
          biodiversità per le migliaia di ettari di foreste  Corpo forestale dello Stato
          dell’Appenino toscoemiliano che la circondano.  Ufficio territoriale per la biodiversità
                                                       di Pistoia
                                                       tel. 0573/23103
                                                       utb.pistoia@corpoforestale.it
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