Page 11 - Forestale N. 64 settembre - ottobre 2011
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AREE PROTETTE / Riserva naturale dell'Acquerino
© A. Candio
IL RE È TORNATO
hissà se quei primi cervi che arrivarono questo animale “giustamente qualificato il re
all’Acquerino in una soleggiata mattina della foresta perché nessun animale ha una rega-
del novembre 1958 potevano immagina- lità così manifesta in tutti gli atti della sua vita”.
C re che avrebbero dato origine alla più Ma non era il leone il re della foresta? In effetti,
bella e vitale popolazione dell’Appennino a camminare nel bosco al crepuscolo, insieme ai
Settentrionale. Il cervo in questa zona si era Forestali dell’Utb di Pistoia, l’impressione che fa
estinto verso la fine del XVIII secolo e finalmen- ascoltare a pochi metri il bramito del cervo è un
te faceva il suo ritorno. po’ quella di un ruggito e mette paura.
Sotto lo sguardo di Guglielmo Premuda, allora In fondo un cervo pesa 300 chili e “quando è in
amministratore delle foreste demaniali di Pistoia, amore non capisce più nulla, io ho battuto le mani
vennero liberati 8 cervi provenienti dalla Foresta ma lui continuava a venirmi incontro, mi sono
di Tarvisio. I giornali dell’epoca riferiscono di arrampicata su un albero”, come riferisce un’e-
“moderne mangiatoie” nel bosco e magnificano scursionista incontrata lungo il sentiero del cervo.
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