Page 13 - Forestale N. 64 settembre - ottobre 2011
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Visitare l’Acquerino
“Altrimenti succede che i cervi scendono a valle
verso i paesi danneggiando le coltivazioni, un
conflitto che vogliamo evitare e a cui poi non c’è
altra risposta che la caccia di selezione” spiega
Pettinà. “Noi cerchiamo di prevenire, aiutando il
ripristino dell’equilibrio naturale”.
E il ritrovamento di escrementi del lupo da parte
dei Forestali fa ben sperare, perché senza preda-
tori il numero di ungulati continuerà a crescere
troppo.
Importante anche l’opera di prevenzione dei reati
che si fa con l’educazione ambientale: l’aula
didattica dell’Acquerino, da poco rinnovata e
© G. Salari ammodernata, dovrebbe diventare nei prossimi
anni il fulcro di un piccolo centro visite per le
scolaresche e gli appassionati. Non mancano qui
engono effettuate, su richiesta, visite i fotografi, gli amanti dei funghi e chi viene per
guidate da parte del personale del una semplice passeggiata. Tra i tanti motivi d’in-
V Corpo forestale dello Stato e si può teresse anche la storia con la linea gotica che
visitare una piccola aula didattica ove sono passava da queste parti e l’archeologia con l’inse-
presenti reperti animali e vegetali. diamento medievale dell’Acquerino costituito dai
Sono presenti nella riserva alcune aree a resti di una chiesa sulle rive del torrente Limentra
prato e zone attrezzate con tavoli e panchine
per i pic nic. Oltre alla sentieristica ufficiale che quindi potrebbe essere identificato con
Cai (carta sentieri 25.000), è disponibile una Glozano, che cessò di vivere nel XII secolo, pro-
carta sentieri redatta dall’Utb di Pistoia in babilmente sostituito dal più grande impianto
scala 1:10.000. edilizio dell’Abbazia di San Salvatore. Si raggiun-
Il personale del Posto fisso dell’Acquerino consulta la mappa della riserva
© G. Salari
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