Page 32 - Forestale N. 53 novembre - dicembre 2009
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organizzati in quanto vi hanno partecipato oltre tore forestale, il recupero di boschi degradati
7 mila delegati provenienti da 160 Paesi diversi, quali le sugherete, le possibilità offerte dalla cer-
di cui il 48 per cento dall’Argentina ed il 9 per tificazione forestale.
cento dall’Europa. L’Italia era rappresentata da Nel quadro delle sfide rappresentate dal cam-
una trentina di partecipanti da diverse ammini- biamento climatico e dalla crisi economica
strazioni forestali, tra cui anche il Corpo globale gli esperti forestali hanno analizzato le
forestale dello Stato. più rilevanti tematiche forestali globali bisogno-
Sotto il titolo di “Sviluppo forestale: un equili- se di risposte congiunte, in particolare la lotta
brio vitale” organizzato in sette temi principali alla deforestazione ed alla degradazione foresta-
ed oltre quaranta sottotemi specifici, l’evento si le. La prima affligge ancora le risorse forestali
è sviluppato con ampiezza e complessità: i suoi nei Paesi in via di sviluppo e, da stime Fao, inte-
lavori si sono svolti in 9 sessioni plenarie, due ressa almeno 7 milioni di ettari l’anno con
grandi tavole rotonde su foreste e cambiamento perdita di biodiversità, paesaggio e beni di sus-
climatico e foreste ed energia (le due tematiche sistenza e contribuisce per il 20 per cento alle
di punta del Congresso), oltre 60 sessioni tema- emissioni di gas ad effetto serra. La degradazio-
tiche parallele (nelle quali sono stati presentati ne forestale riguarda, invece, tutte le foreste del
circa 130 contributi volontari orali selezionati tra mondo, comprese quelle dei Paesi europei.
oltre 3 mila), 7 sessioni per la presentazione di
1.200 posters, oltre 80 eventi paralleli su argo- Foreste contro
menti specifici, incontri negoziali per ditte ed il cambiamento climatico
investitori privati, riunioni bilaterali e viaggi di
Il Congresso si è concluso con una Dichiara-
studio.
zione contenente 9 risultati fondamentali e 27
Oltre che di quattro contributi orali – seleziona-
azioni strategiche che sintetizza gli argomenti
ti da un Comitato di valutazione internazionale -
discussi e le raccomandazioni raccolte: esse, nel
il contributo italiano constava anche di una ven-
loro insieme, sono volte a facilitare il raggiungi-
tina di poster che illustravano vari aspetti di
mento di un equilibrio vitale tra protezione delle
punta della gestione e politica forestale italiana,
foreste e sviluppo economico. La Dichiarazione
quali: il monitoraggio e recupero dei terreni per-
sottolinea, in particolar modo, l’importanza eco-
corsi dal fuoco, il possibile impatto del
nomico-sociale delle foreste, la necessità di
cambiamento climatico sulle foreste italiane, la
contrastare la deforestazione e degradazione
necessità di concertazione tra i vari attori del set-
forestale e, al tempo stesso, di lottare contro la
povertà e la fame.
Il Congresso ha rappresentato poi l’ultimo gran-
de momento di dialogo forestale prima della
Cop15, la Conferenza delle parti della Conven-
zione quadro sul cambiamento climatico di
Copenaghen, che si apre il 7 dicembre.
Alla dichiarazione finale si è aggiunto quindi il
“Messaggio per Copenaghen” indirizzato alla
Cop15 e che esprime grandi speranze per il set-
tore agroforestale, in particolare per le misure di
forestazione note come REDD e REDD+. Il
“Messaggio” sottolinea, inoltre, il ruolo multifun-
zionale delle foreste, non solo magazzino di
carbonio ma anche sorgente di impiego e scrigno
di biodiversità. Il prossimo Congresso forestale
mondiale è previsto per il 2015 e si sono propo-
sti di ospitarlo India e Sudafrica.
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