Page 35 - Forestale N. 53 novembre - dicembre 2009
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ti di cavalcature. A scanso di sgradevoli sorpre- aggiunto una postilla: “La bicicletta da uomo sia
se, ritengo opportuno richiamare che l’uso in ogni caso in regola con le norme stradali
arbitrario della bicicletta in servizio costituisce vigenti”.
una grave mancanza disciplinare specie quan- Il motivo di questa nota di punizione fa sorride-
do per tale uso è stato fatto tassativo divieto, né re al giorno d’oggi, ma al tempo stesso induce a
potranno essere portate, a giustificazione, le pensare a come il concetto di “ridicolo” sia radi-
necessità ed esigenze del servizio…” calmente cambiato nel corso degli ultimi 70 anni.
L’uso del cavallo prevale ancora su quello delle
biciclette, e addirittura non ci si può giustificare 28 febbraio 1940 – A tutti i Comandi dipenden-
neppure con le esigenze di servizio! ti: “I Comandi in indirizzo sono pregati
riprendere in esame tutte le autorizzazioni con-
23 marzo 1939 – A tutti i Comandi dipendenti: cesse o non, con contributo o senza, e presentare
“Il Superiore Comando, nell’interesse di una subito nuove concrete proposte solo per i casi di
maggiore speditezza nel servizio di vigilanza ed indiscussa indispensabilità, tenendo presente:
anche in considerazione del fatto che non sem- 1. che l’uso della bicicletta obbliga spesso a per-
pre è possibile e conveniente l’uso delle correre rotabili e strade in zone di nessuna
cavalcature per determinati servizi di vigilanza, importanza forestale;
avrebbe intenzione di promuovere la Superiore 2. che anche quando tale mezzo di locomozione
autorizzazione all’uso, in servizio, delle biciclet- debba servire ad un più rapido avvicinamento
te di proprietà personale. alle località da sorvegliare, presenta sempre l’in-
Materialmente tale autorizzazione dovrebbe conveniente di dover poi tornare al posto ove le
essere concessa a tutti e due i Militi Forestali del biciclette vennero lasciate, ripetendo, il più delle
Distaccamento o Stazione ed a tutti e tre in quei volte, inutilmente la strada percorsa…
Comandi costituiti da tre elementi, giacché non I Comandi dipendenti riesaminino la necessità
potrebbe essere consentito che di due o tre Militi di cui sopra e tengano presente che l’uso della
in servizio di campagna, uno fosse montato in bicicletta in servizio è più intralcio che
bicicletta e l’altro o gli altri due su altro mezzo o aiuto…”.
a piedi…” Cominciano ad affiorare i primi dubbi “operati-
L’uniformità a tutti i costi! Però la bicicletta ini- vi” e logistici legati all’impiego della bicicletta in
zia ad essere considerata come una valida servizio.
alternativa al cavallo: probabilmente incidono
anche valutazioni economiche, tenuto conto dei 17 aprile 1940 – A tutti i Comandi dipendenti:
costi per l’acquisto del foraggio e per il mante- “A scanso di eventuali provvedimenti disciplina-
nimento dell’animale. ri avverto che tutte le autorizzazioni per l’uso
della bicicletta in servizio sono decadute e per-
2 giugno 1939 - A tutti i Comandi dipendenti: tanto è fatto assoluto divieto a tutto il personale
“Durante una ispezione eseguita il 6 aprile 1939 dipendente di fare uso in servizio di tale mezzo
al Comando stazione di …, è stato trovato il di trasporto”.
Milite … che si recava in servizio armato di L’esperimento sembra non aver sortito gli effetti
moschetto viaggiando su una bicicletta da sperati e l’impiego della bicicletta in servizio
donna. viene tassativamente vietato. Settanta anni dopo
È superfluo rilevare che adoperare in servizio e i forestali tornano a pattugliare tutti i parchi ita-
anche fuori una bicicletta da donna è semplice- liani in sella alle loro biciclette. Certo! Le
mente ridicolo ed umiliante per chi indossa la mountain bike di oggi sono assai più leggere e
divisa. tecnologiche di una volta, ma la fatica, l’impe-
Pertanto punisco con giorni 5 di C.P.S. il Milite gno e la passione necessari per sorvegliare
in oggetto per il seguente motivo: “Con danno costantemente e capillarmente tutti i territori
al prestigio della divisa si recava in servizio protetti rimangono gli stessi, anzi sono accre-
facendo uso di una bicicletta da donna…”. sciuti dalla sempre maggiore presenza di turisti
Al termine della disposizione l’estensore ha e fruitori delle aree protette italiane.
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