Page 28 - Forestale N. 53 novembre - dicembre 2009
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Da dieci anni in
Forestale
nata nel 2008 con lo scopo di promuoverne la
diffusione. Sono animali dal temperamento do-
nche il Corpo forestale dello Stato
cile ma vivace, briosi, intelligenti possono essere
contribuisce alla conservazione di
impiegati nel tiro leggero, nell’ippoterapia, da
A questa specie. Infatti da circa nove
sella soprattutto per principianti ma il loro
anni a Radicondoli nella riserva naturale di
miglior impiego e forse quello del turismo eque-
Cornocchia sono allevati quarantadue mon-
stre. La necessità di adattarsi ad un ambiente
terufolini. All’interno di questo paradiso
difficile e povero e l’inaspettata resistenza lo naturale sorge la scuderia ed una stazione
rendono ottimo nei trekking. Potrebbe vera- di monta dove vengono osservate regole
mente diventare il cavallo italiano per il turismo severissime per la riproduzione. Lo stallone
equestre”. Il costo di un esemplare appena è uno solo ma viene sostituito ogni tre anni
domato si aggira intorno ai 500 euro. circa per evitare la consanguineità degli ani-
Le caratteristiche fondamentali di questa razza mali. In pochi anni si è passati dai sei
sono la piccola mole, l’altezza media al garrese esemplari presenti ai quarantadue attuali. Una
del cavallo adulto è di circa 140 centimetri; la vittoria, ancor più se si pensa che un cavallo
estrema rusticità, vive tutto l’anno allo stato di così piccole dimensioni è allo stesso tempo
completamente brado senza necessità di alcun molto resistente ma anche molto intelligente.
ricovero e la grande frugalità, si nutre esclusiva- Non a caso da qualche anno i Forestali hanno
mente di erbe spontanee, di arbusti e ricacci cominciato a domare questi cavalli, ottenendo
della macchia mediterranea. La morfologia del subito ottimi risultati sia nell’addestramento
cavallo risente anche delle immissioni di sangue per la monta che per uso da traino. È per que-
di cavalli Maremmani puri, Tolfetani, e anche di sti motivi e anche per il suo buon carattere
qualche cavallo arabo che sono stati utilizzati al che il cavallo di Monterufoli sta diventando un
fine di garantire la varietà genetica di una razza vero fiore all’occhiello del patrimonio faunisti-
ad alto rischio di consanguineità e per miglio- co forestale per la tutela della biodiversità e la
rarne alcune caratteristiche. salvaguardia delle razze in via d’estinzione.
© C. Saveri

