Page 44 - Forestale N. 51 luglio - agosto 2009
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ATTREZZIAMOCI




          Fiamme portatili                          bilità in zone remote. Sono quindi indicati per brevi trek-

                                      di Marco Sances  king e per riscaldare bevande durante escursioni invernali
                                                    giornaliere.
          Uno dei momenti più suggestivi di ogni escursione è l’ac-  Poco diffusi in Italia, i fornelli a benzina richiedono due
          censione del fuoco per cucinare, ma non sempre ciò è  semplici operazioni prima di funzionare: riempire il ser-
          possibile per il pericolo di incendi, piogge torrenziali o per  batoio; stabilire la giusta pressione all’interno agendo
          la mancanza di legna in alta quota. Quindi, se   sullo stantuffo integrato. Il serbatoio forma
          non si vuole rinunciare a un pasto caldo, il         una struttura unica con il bruciatore e se
          fornello è un accessorio indispensabile.               vi rimane del combustibile all’interno,
          Due le principali tipologie: a gas e a                  il fornello dovrà necessariamente
          benzina.                                                essere trasportato in piedi nello
          I primi sono di impiego molto sem-                      zaino. Funzionano con benzina verde,
          plice: basta collegare la bombola e                     combustibile specifico e kerosene,
          si è pronti per cucinare; comoda in                    sono di semplice reperibilità  anche
          caso di vento l’accensione piezoelettri-             nelle destinazioni più remote, e presen-
          ca. Questi fornelli impiegano una miscela di       tano un’autonomia di funzionamento molto
          butano e propano adatta per temperature non infe-  superiore a quelli a gas. Di converso richiedono la
          riori ai -10° C. Le bombole più pratiche sono quelle  periodica pulizia del bruciatore e possono porre proble-
          dotate di valvola, che permette di separarle dal fornello  mi di accensione con temperature molto basse o con
          anche se non completamente esaurite per un agevole  carburanti impuri che possano ostruire il generatore.
          stivaggio nello zaino. Tre le principali limitazioni di que-  Sono quindi molto versatili e adatti per trekking di più
          sto tipo di alimentazione: la ridotta autonomia, il divieto  giorni, spedizioni, viaggi in regioni lontane e trasporti
          di trasportare bombole di gas in aereo, la difficile reperi-  aerei.


                                VITA ALL’ARIA APERTA




          Cammino di quota                          estate; teniamo conto che in quota il tempo cambia repen-
                                      di Marco Sances  tinamente e la temperatura può precipitare di parecchi
                                                    gradi in pochi minuti.
          Un sentiero in montagna, lo scarpone che procede agile  Prima di inoltrarsi fra i monti è necessario studiare il per-
          schivando rocce, aggirando ostacoli. Un ripido ghiaione e  corso sulla carta e controllare le condizioni meteo previste:
          siamo in vetta; e poi giù veloci mentre la traccia si inoltra  utile allo scopo il servizio Meteomont del Corpo forestale
          nel bosco, attraversa prati inondati di fiori e giunge alla val-  dello Stato (www.sian.it/infoMeteo) e il bollettino dell’Ae-
          letta dove stabiliamo il campo.La montagna è una  ronautica Militare (www.meteoam.it). È buona
          passione che entra nell’anima, ma anche            norma inoltre informare sempre qualcuno
          quella estiva è un ambiente potenzial-               dell'itinerario che intendiamo compiere.
          mente ostile che richiede umiltà e                    Per quanto riguarda i cellulari, è bene
          consapevolezza per non trasformare                     averne uno nello zaino, anche se nelle
          una piacevole camminata in una vera e                  valli non c’è copertura: non è quindi il
          propria tragedia. Il filosofo francese                 caso che qualcuno mandi i soccorsi
          René Daumal ammoniva “L’alpinismo è                   solo perché non chiamate. Se infine
          l’arte di percorrere le montagne, affron-            avete intenzione di godervi pienamente la
          tando i massimi pericoli con il massimo della      montagna, non dimenticate una minima pre-
          prudenza”, e allora anche per la più semplice pas-  parazione fisica, per non trovarvi poi ad arrancare
          seggiata adoperiamo la cautela dettata dal normale buon  sui sentieri. Un allenamento quotidiano può essere condot-
          senso: non avventuriamoci mai in scarpe da ginnastica;  to anche rinunciando all’ascensore a favore delle scale:
          mettiamo nello zaino bussola o GPS, acqua, viveri, indu-  salendo si curerà la resistenza, scendendo la parte della
          menti caldi e almeno una giacca a vento anche in piena  muscolatura che generalmente non viene utilizzata.

                                                                        Il Forestale n. 51 - 45
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