Page 43 - Forestale N. 51 luglio - agosto 2009
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ATTREZZIAMOCI
Fiamme portatili bilità in zone remote. Sono quindi indicati per brevi trek-
di Marco Sances king e per riscaldare bevande durante escursioni invernali
giornaliere.
Uno dei momenti più suggestivi di ogni escursione è l’ac- Poco diffusi in Italia, i fornelli a benzina richiedono due
censione del fuoco per cucinare, ma non sempre ciò è semplici operazioni prima di funzionare: riempire il ser-
possibile per il pericolo di incendi, piogge torrenziali o per batoio; stabilire la giusta pressione all’interno agendo
la mancanza di legna in alta quota. Quindi, se sullo stantuffo integrato. Il serbatoio forma
non si vuole rinunciare a un pasto caldo, il una struttura unica con il bruciatore e se
fornello è un accessorio indispensabile. vi rimane del combustibile all’interno,
Due le principali tipologie: a gas e a il fornello dovrà necessariamente
benzina. essere trasportato in piedi nello
I primi sono di impiego molto sem- zaino. Funzionano con benzina verde,
plice: basta collegare la bombola e combustibile specifico e kerosene,
si è pronti per cucinare; comoda in sono di semplice reperibilità anche
caso di vento l’accensione piezoelettri- nelle destinazioni più remote, e presen-
ca. Questi fornelli impiegano una miscela di tano un’autonomia di funzionamento molto
butano e propano adatta per temperature non infe- superiore a quelli a gas. Di converso richiedono la
riori ai -10° C. Le bombole più pratiche sono quelle periodica pulizia del bruciatore e possono porre proble-
dotate di valvola, che permette di separarle dal fornello mi di accensione con temperature molto basse o con
anche se non completamente esaurite per un agevole carburanti impuri che possano ostruire il generatore.
stivaggio nello zaino. Tre le principali limitazioni di que- Sono quindi molto versatili e adatti per trekking di più
sto tipo di alimentazione: la ridotta autonomia, il divieto giorni, spedizioni, viaggi in regioni lontane e trasporti
di trasportare bombole di gas in aereo, la difficile reperi- aerei.
VITA ALL’ARIA APERTA
Cammino di quota estate; teniamo conto che in quota il tempo cambia repen-
di Marco Sances tinamente e la temperatura può precipitare di parecchi
gradi in pochi minuti.
Un sentiero in montagna, lo scarpone che procede agile Prima di inoltrarsi fra i monti è necessario studiare il per-
schivando rocce, aggirando ostacoli. Un ripido ghiaione e corso sulla carta e controllare le condizioni meteo previste:
siamo in vetta; e poi giù veloci mentre la traccia si inoltra utile allo scopo il servizio Meteomont del Corpo forestale
nel bosco, attraversa prati inondati di fiori e giunge alla val- dello Stato (www.sian.it/infoMeteo) e il bollettino dell’Ae-
letta dove stabiliamo il campo.La montagna è una ronautica Militare (www.meteoam.it). È buona
passione che entra nell’anima, ma anche norma inoltre informare sempre qualcuno
quella estiva è un ambiente potenzial- dell'itinerario che intendiamo compiere.
mente ostile che richiede umiltà e Per quanto riguarda i cellulari, è bene
consapevolezza per non trasformare averne uno nello zaino, anche se nelle
una piacevole camminata in una vera e valli non c’è copertura: non è quindi il
propria tragedia. Il filosofo francese caso che qualcuno mandi i soccorsi
René Daumal ammoniva “L’alpinismo è solo perché non chiamate. Se infine
l’arte di percorrere le montagne, affron- avete intenzione di godervi pienamente la
tando i massimi pericoli con il massimo della montagna, non dimenticate una minima pre-
prudenza”, e allora anche per la più semplice pas- parazione fisica, per non trovarvi poi ad arrancare
seggiata adoperiamo la cautela dettata dal normale buon sui sentieri. Un allenamento quotidiano può essere condot-
senso: non avventuriamoci mai in scarpe da ginnastica; to anche rinunciando all’ascensore a favore delle scale:
mettiamo nello zaino bussola o GPS, acqua, viveri, indu- salendo si curerà la resistenza, scendendo la parte della
menti caldi e almeno una giacca a vento anche in piena muscolatura che generalmente non viene utilizzata.
Il Forestale n. 51 - 45

