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scarpe quelle cose di cuoio spesso un dito  austriaci ma tedeschi, ma la gola per
                           e dalla punta perennemente rivolta all’insù  brocche e zappette rimane invariata,
                           – proprio dall’adozione di brocche e        tanto da convincere gli strateghi di Berlino
                           zappette. A vederle così sembrano roba      a concedere licenze e esoneri ai
                           d’altri tempi, uno scampolo di medioevo     chiodaioli, purché in grado di produrre
                           rimasto appiccicato come una cartaccia      almeno 800 brocche al giorno. E poi?
                           sotto ai piedi, ma quegli aggeggi puntuti di  Cosa è successo, visto che oggi i nostri
                           ferro sono cosa assai importante e assai    scarponi non sferragliano più a ogni
                           recente.                                    passo, come zoccoli di cavallo muniti di
                           La tradizione vuole che siano nati, o       ferri? Anche qui aneddotica e agiografia a
                           almeno siano stati perfezionati, intorno    gogò.
                           alla metà del 1800 in Val di Ledro, nel     “Tutto ebbe inizio nel 1936 – apprendiamo
                           Trentino, a opera di maestranze             da un autorevole testo – quando, al ritorno
                           altamente specializzate chiamate            da una tragica ascesa alpina, Vitale
                           “chiodaioli”, che in poco tempo             Bramani, decise di applicare della gomma
                           trasformeranno i paesini di Molina e di Prè  sotto ai suoi scarponi…”. Gomma sotto
                           nella Silicon Valley delle brocche. In effetti,  agli scarponi! Ecco chi ha mandato in
                           già i romani conoscevano le brocchette,     fumo l’economia della Valle di Ledro, il
              a  a  a  a   clavi caligares, ce lo racconta Giovenale,  signor VIBRAM! C’è da dire che la pensata
                           ma non abbiamo altre tracce delle
                                                                       non fu niente male non fosse altro perché
              r  r  r  r   zappette. Sulla scia di un prodotto così    permise ai calzolai di concentrarsi sul
                           rivoluzionario, nacquero i primi banchi e le
                                                                       design dello scarpone – fino a quel
              u  u  u  u   prime associazioni di categoria per         momento poco ergonomico e gratificante
                           tutelare l’opera di ingegno dei ledresi, e il
                                                                       all’occhio – alleggeriti com’erano dal
              t  t  t  t   sabato era tutto un andare e venire di      problema delle suole.
                           chiodaioli che scendevano a valle a
                                                                       Da quel momento in poi non c’è più storia,
              l  l  l  l   “smierar” (contare per mille), a            gli eventi si accavallano, si mette da parte il
              u  u  u  u   consegnare cioè le brocche prodotte in      grasso di foca – “meglio di marmotta”
                                                                       dicevano i vecchi – per ammorbidire e
                           una settimana, ritornando a monte con
              c  c  c  c   ferro e carbone giusto giusto per sette     impermeabilizzare il cuoio, e la pece per
                                                                       rendere stagne le cuciture, si rinuncia a
                           giorni.
                           Tutto andava a gonfie vele. A frenare gli   qualche chilo di pelle per qualche grammo
                           entusiasmi di un’economia florida, ci       di goretex, i piedi ringraziano e i puristi
                           pensò la prima guerra mondiale che vide     storcono il naso.
                           la chiusura delle fucine a causa dell’esodo  Ne ha fatta di strada lo scarpone? Forse si,
                           forzato dell’intera popolazione delle valli in  forse no, perché tanto la fatica in salita, ieri
                           Boemia. Ben presto, esattamente             come oggi è sempre la stessa.
                           quando i soldati “dell’austriaca gallina” si
                           ritrovarono sui campi da battaglia con le
                           scarpe spalancate come la bocca di un
                           coccodrillo per la mancanza delle
                           zappette, che oltre a garantire la presa,
                           irrobustivano la suola evitando il distacco
                           dalla tomaia, il governo di Vienna si
                           accorse dell’errore e corse ai ripari.
                           Richiamò dal fronte i chiodaioli e fece
                           costruire baracche per alloggiarli e fucine
                           per riprendere la preziosa opera.
                           Un successo. La guerra fu persa,
                           l’Impero smembrato, ma non per
                           colpa dei ledresi e delle loro
                           brocchette che ce l’avevano messa
                           proprio tutta, nei rispettivi campi.
           Il Forestale n. 31/2005  al passo da montanaro, quello
                           Passa il tempo, e gli scarponi, fedeli

                           costante in salita come in discesa, di
                           strada non ne fanno poi molta, visto
                           che li ritroviamo nel 1943 come li
                           avevamo lasciati nel 1918, rigidi e ferrosi.
                           I nuovi padroni di casa non si chiamano più

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