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protezione civile
L’altezza media del manto nevoso, ni del manto nevoso, per via dei fre- corpi di soccorso. Un elemento im-
infatti si è dimezzata sull’Appennino quenti processi di fusione e rigelo portante è la condivisione dei dati,
settentrionale, mentre è rimasta qua- degli stessi cristalli di neve, che man- proprio a questo proposito ha ricor-
si invariata sull’Appennino centrale. tengono più a lungo la forma di gros- dato una recente convenzione tra il
La minuziosa analisi di una serie di si grani arrotondati. suo Ministero e quello dell’ Interno
dati specifici degli ultimi 25 anni, Dal privilegiato osservatorio del- per la raccolta di dati.
messi a disposizione dal Servizio Me- le 136 stazioni Meteomont presenti Inoltre il Ministro, noto frequen-
teomont, confermerebbe la tendenza in tutta Italia, lo studio dei dati trova tatore della montagna, ha indivi-
nel lungo periodo all’innalzamento conferma nelle ricerche preliminari duato nella “consapevolezza del pe-
delle temperature invernali. La quo- realizzate dal National Centers for ricolo” la soluzione migliore per ri-
ta media stagionale dello zero termi- Enviromental Predictions degli Usa: durre gli incidenti: “bisogna essere
co si è innalzata di circa 150 metri in la situazione che si prefigura per i educati alla frequentazione della
20 anni sulle Alpi occidentali e cen- prossimi 20-30 anni, è quella di ab- montagna”.
trali e sull’Appennino settentrionale. bondanti precipitazioni invernali, Il convegno dell’Aquila ha rap-
presentato l’occasione per ripercor-
rere le tappe di un impegno sostan-
ziato, in questi 25 anni, in moltepli-
ci attività, attraverso la gestione del
vincolo idrogeologico, la difesa del
suolo, la bonifica dei bacini monta-
ni, la gestione dei boschi, la tutela
dell’ecosistema montano e ha offer-
to la possibilità ad esperti, addetti ai
lavori e amanti della montagna di ri-
unirsi intorno allo stesso argomen-
to, quello della sicurezza in monta-
gna delineando strategie e linee di
comportamento comuni.
Il Servizio Meteomont nato nel
1978 in collaborazione con il Co-
mando Truppe Alpine, ed il Servizio
Meteorologico Nazionale dell’Ae-
ronautica Militare, oggi rinnova il
proprio impegno ad accrescere le
condizioni di sicurezza della monta-
gna innevata, attraverso attività di ri-
levamento meteorologico e nivome-
trico e di valutazione del pericolo va-
langhe.
Il venticinquesimo anniversario
Luigi Napoleone del Servizio Meteomont si lega for-
temente ai due “episodi legislativi”
stale negli ultimi mesi rafforzando-
La situazione che si prefigura per i prossimi 20-30 anni è quella di abbondanti precipitazioni invernali, che hanno interessato il Corpo Fore-
seguite da rapidi scioglimenti che determineranno instabilità del manto nevoso. ne il ruolo e l’impegno sul territorio
montano: la recente legge di riordi-
Aquesto risultato vanno associa- seguite da rapidissimi scioglimenti, no del Corpo, che attribuisce una
te abbondanti le nevicate, caratteriz- che oltre a ridurre drasticamente la specifica competenza di attività nel
zate da neve umida e pesante che, a durata della copertura nevosa, de- campo del pubblico soccorso attra-
seguito dei riscaldamenti primaveri- termineranno in media un aumento verso il controllo del manto nevoso
li, si scioglie precocemente, rivelan- rilevante della instabilità del manto e la previsione del rischio valanghe,
dosi più pesante e pertanto più insta- nevoso. e la legge in materia di sicurezza nel-
bile. Sia sulle Alpi che sull’Appen- Il Ministro delle Politiche Agri- la pratica degli sport invernali da di-
nino questo favorisce il distacco cole e Forestali, Gianni Alemanno, scesa e da fondo che dispone in ma-
spontaneo dal suolo di neve che ri- intervenuto al Convegno ha ribadito teria di comportamento in montagna
sulta a debole coesione di fondo. I re- la necessità di intensificare la pre- e detta le regole che l’amante della
pentini sbalzi termici, infatti, fanno senza delle istituzioni e dello Stato montagna deve conoscere e rispetta-
sì che il cristallo di neve subisca del- sul territorio e ha sottolineato che per re scrupolosamente.
le trasformazioni accelerate, che va- ottimizzare gli interventi è fonda-
riano quotidianamente le condizio- mentale la collaborazione tra i vari F. D.
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