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protezione civile
I DATI DIFFUSI DAL CORPO FORESTALE DELLO STATO IN UN RECENTE CONVEGNO SVOLTOSI
ALL’AQUILA IN OCCASIONE DEL 25° ANNIVERSARIO DI ISTITUZIONE DEL SERVIZIO METEOMONT
I CAMBIAMENTI CLIMATICI
INFLUISCONO SULLA
SICUREZZA IN MONTAGNA
Negli ultimi 25 anni sulle Alpi occidentali, centrali e sull’Appennino
settentrionale le precipitazioni nevose si sono quasi dimezzate, mentre
si sono ridotte di un quarto sull’Appennino centrale
N ella stagione invernale sone sono travolte, 20 delle quali 19% alpinismo e il restante 1% sci di
Ogni anno una media di 74 per-
pista.
2002-2003 le valanghe
hanno causato 23 vittime, muoiono. Nel caso delle valanghe, il Un quadro preoccupante presen-
un numero ben superiore alla media rapporto evento/vittima è superiore tato al convegno “La montagna in si-
degli ultimi 36 anni, che dal 1967 al persino a quello degli incidenti stra- curezza: prevenzione e soccorso”,
2003 ha registrato 20 vittime l’anno. dali, per i quali le indagini ogni 100 svoltosi lo scorso 8 marzo presso il ca-
Una media, però, inferiore a quella casi riscontrano una media di 3 vit- stello Cinquecentesco dell’Aquila.
degli altri paesi alpini, che negli ul- time contro le 30-50 per valanga. Fra Durante il convegno è emerso che
timi 20-30 anni è stata di 30 vittime le vittime, il 97% svolgeva attività la neve conseguentemente al riscal-
in Francia, 26 in Svizzera e in Au- ricreativa, così suddivisa: il 48% sci- damento globale e regionale, è meno
stria. alpinismo, il 23% sci fuori pista, il regolare, sia come precipitazioni che
Su 1.495 persone travolte da va- come abbondanza, sia per la persi-
langa negli ultimi 20 anni, 394 stenza che per la consistenza
sono decedute. del manto nevoso.
Giorgio Marcoaldi - Panda Photo
Il Servizio Meteomont è impegnato ad accrescere le condizioni di sicurezza della montagna attraverso attività di rilevamento metereologico e nivometrico e
di valutazione del pericolo valanghe.
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