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un giorno al comando stazione
IL COMANDO STAZIONE DI LIVIGNO
SEMPRE PIÙ IN ALTO
Vivere e lavorare a 1.800 metri di altitudine per difendere la natura in equilibrio tra
rigida conservazione e crescente pressione antropica
ivigno (Sondrio) - Maggio le a conferma di antichi privilegi, che ricade interamente nel Comune
2002. Superata la frazione concesso per favorire la vita e lo svi- di Livigno. Circa 5.000 ettari di
L di Trepalle, che con un’alti- luppo in un’area così disagiata e montagne impenetrabili se non a
tudine compresa fra i 1.900 e i scollegata dal resto del mondo, che piedi, una vera e propria area wil-
2.250 metri è il centro abitato per- diversamente sarebbe stato diffici- derness, ricovero per una gran
manente più alto d’Europa, si apre le continuare a garantirne uno sta- quantità di animali: dallo stambec-
la valle di Livigno. Il cielo è terso e bile insediamento. Oggi però Livi- co, al camoscio, al capriolo, al
l’aria frizzante. Le cime ancora im- gno che attrae fino a 30.000 turisti cervo, all’aquila solo per citare i
biancate ricordano che qui la sta- per stagione, più per la neve che per più conosciuti. Ovunque frotte di
gione invernale si è appena chiusa, le straordinarie facilitazioni fiscali, marmotte sembrano presidiare il
anche se in certi versanti più ripa- sta vivendo un periodo di grande territorio salutando con il tipico
rati sarebbe ancora possibile sciare splendore. Nel paese ovunque fer- richiamo ogni intruso. Ma la vera
con tranquillità. Ovunque è un tri- vono lavori di ristrutturazione di rarità è forse il gipeto, un avvoltoio
pudio di profumi e di ruscelli che si vecchie case e sono decine i cantie- reintrodotto negli anni ’80 a segui-
perdono in mille rivoli senza mai ri di nuove abitazioni. Colpa del to di un programma condotto dal
impantanarsi. Sotto i boschi di lari- piano regolatore fermo per più di un Parco con l’Università di Vienna e
ci ancora avvolti nella spoglia livrea decennio che finalmente si è sbloc- la collaborazione della Forestale.
invernale, i prati di un verde inten- cato. Seguono molte opere di urba- Oggi esistono tre coppie stabili che
so, fanno capire che la primavera è nizzazione. Tutto però si svolge con vengono costantemente tenute
già iniziata. In questa cittadina, che grande ordine. Le nuove case sono sotto controllo dai forestali. Osser-
per la sua posizione potrebbe esse- realizzate in perfetto stile alpino vare gli animali a Livigno è davve-
re più svizzera che italiana sembra senza aggredire il paesaggio circo- ro entusiasmante soprattutto per la
già di essere all’estero. Per entrare stante. Si capisce che qui c’è un te- facilità di avvistamento: stambec-
ed uscire da Livigno proveniendo nore di vita molto alto e che Livigno chi e camosci si lasciano ammirare
dall’Italia si deve passare attraver- si prepara a conquistare un posto tra anche ad occhio nudo, a pochi
so la dogana. Il territorio livignasco le località di montagna di livello in- metri e in aree facilmente raggiun-
dagli anni ’60 è infatti zona extra- ternazionale. gibili. Nonostante la coabitazione
doganale, un regime fiscale specia- Qui il Corpo Forestale dello Stato con l’uomo, gli animali non sem-
ha la sede del Coman- brano avere timore e si prestano
do stazione forestale volentieri a farsi fotografare. Que-
più alto d’Italia. Il sto testimonia che evidentemente
presidio fu istituito non temono l’uomo, il quale rispet-
nel 1995 quando, a ta le regole. Appena fuori dal Parco
seguito della chiusura inizia la zona di caccia, qui infatti
degli Uffici del Corpo manca una fascia di protezione ma
situati nel Parco Na- gli animali sono presenti in abbon-
zionale dello Stelvio danza, tanto che i cacciatori comin-
in Provincia di Bol- ciano a chiedere con insistenza
zano, si dovette pro- anche l’apertura della caccia allo
cedere alla ridistribu- stambecco che nell’area di Livigno
zione del personale. Il conta oltre 400 esemplari, così
Comando stazione fa come avviene nella vicinissima
parte del Coordina- Svizzera.
mento Territoriale per Livigno regina degli sport inverna-
l’Ambiente del Parco li ma anche porta privilegiata del
con sede a Bormio e Parco Nazionale. Le attività pro-
R. Iezzi - NDN/CFS
ha una giurisdizione duttive, ad esclusione di un po’ di
Sorveglianza nel P.N. dello Stelvio - Livigno (So). abbastanza limitata zootecnia e del turismo sono prati-
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