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storia e tradizioni
UN EROE PER CASO
Nel 1944 grazie all’intervento della Guardia Scelta Mario Battisti un intero paese
dell’appennino tosco-romagnolo fu salvato dalla rappresaglia nazista
bbiamo voluto raccontare ce echeggiavano nell’aria qua e là, esse cominciarono ad operare sugli
questa storia che fa onore mentre qualche fuggiasco cercava Appennini, disturbando seriamen-
A ad un uomo il quale ha de- riparo nella foresta. Oggi Santi te i rifornimenti, in modo da richie-
dicato la propria vita al Corpo e al- Bronchi che allora aveva 30 anni è dere l’applicazione di provvedi-
la difesa della natura e che, con il un anziano signore che da solo diri- menti di carattere militare per com-
proprio eroico slancio salvò decine ge ancora la segheria di famiglia co- batterle”. Le imboscate erano
di vite umane dalla sicura morte. sì come prima di lui hanno fatto il divenute talmente frequenti che il
Un ringraziamento particolare va padre ed il nonno. Non è facile ri- comando tedesco decise di segna-
a quanti hanno collaborato per ri- cordare quegli anni difficili e quei lare la presenza di partigiani con ap-
costruire al meglio questa vicenda. giorni ancor più confusi in cui sem- positi cartelli stradali che avvisava-
Dal V. Sovr. De Tommaso, Coman- brava che ogni orizzonte, ogni pun- no i convogli in transito.
dante della stazione forestale di Ri- to di riferimento fosse saltato. Fu con tutta probabilità uno di que-
mini che ha riferito alla redazione sti episodi a generare una tremenda
della rivista i fatti appresi dal Dr. rappresaglia che insanguinò la zona
Tacconi, la cui famiglia è origina- per diversi giorni. Il 12 aprile o il 10
ria di Badia, al Dr. Gremoli, re- secondo il rapporto inviato al Capo
sponsabile dell’Ufficio Ammini- della Provincia di Arezzo dal Co-
strazione ex ASFD di Pratovecchio, mando del distaccamento di Stia dei
all’Ag. Sc. Zoccola, Comandante Carabinieri che facevano capo alla
del Posto fisso di Badia Prataglia, Guardia Nazionale Repubblicana
al parroco di Badia ed a molti suoi “in località Molin di Bucchio ven-
concittadini, ai responsabili della nero uccisi per mano di partigiani un
Biblioteca comunale di Poppi che ufficale ed un sottufficiale delle
hanno messo a disposizione rari do- FF.AA (secondo altre fonti sareb-
cumenti storici. Senza di loro que- bero appartenuti alle SS ndr), men-
sto sarebbe rimasto un ricordo nel- tre un terzo riusciva a scappare al-
la sola memoria di chi lo visse. l’eccidio e rientrava verso il co-
Ci scuserà il lettore, ma abbiamo mando della piazza germanica
deciso di riportare la vicenda nei locale”. Il 12 aprile all’alba ebbe ini-
minimi particolari non solo per tri- zio l’azione di rastrellamento che
butare il giusto onore ad un eroe colpì la popolazione inerme accu-
sconosciuto e ai tanti morti inno- La Guardia Scelta Mario Battisti. sata di connivenze con i partigiani.
centi, ma perché è intenzione de “Il Alle operazioni parteciparono sicu-
Forestale” consegnare all’Ammi- Di qui passava la Linea Gotica, un ramente reparti della Divisione Her-
nistrazione del Corpo Forestale complicato sistema di fortificazio- man Goe- ring provenienti da Bolo-
dello Stato tutta l’ampia documen- ni realizzato dalle truppe tedesche gna dove in realtà avrebbero dovu-
tazione raccolta che non ha potuto che andava dal Tirreno all’Adriati- to tascorrere un periodo di riposo in
trovare spazio nella rivista, affin- co snodandosi per circa 320 chilo- quanto reduci dal fronte di Nettuno.
ché la esamini con attenzione e va- metri lambiva i boschi di Badia e di Almeno 1.500 uomini affiancati da
luti se, come siamo certi, ci siano gli Camaldoli. Proprio queste opere nuclei di repubblichini. La maggio-
estremi per proporre una ricom- militari e le importanti arterie di co- ranza indossava uniformi nere con
pensa alla memoria della Guardia municazione che collegavano la To- l’emblema di un teschio con ossa in-
Scelta Mario Battisti. scana con la Romagna furono al crociate su ogni polsino, cosa che li
centro dell’intensa attività partigia- fece da molti scambiare con le fa-
Badia Prataglia (Arezzo). Quel ma- na che nell’area del Casentino fu migerate SS. Gli ordini erano chia-
ledetto 13 aprile 1944 sulla piazza particolarmente organizzata, tanto ri:“Nel caso che veniate assaliti do-
di Badia insieme a quasi tutti gli uo- che lo stesso feldmaresciallo Kes- vete aprire il fuoco immediatamen-
mini del paese ammassati contro il selring nelle sue memorie scrisse: te, senza alcun riguardo ad altre
muro della scuola elementare c’era “l’azione delle bande diventò mo- persone presenti. Azioni troppo du-
anche lui. Raffiche di mitragliatri- lesta nell’aprile del 1944, quando re non saranno punite data la situa-
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