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obiettivo su
proporzionali alla riduzione delle porta la possibilità di acquisire quo- Con le nuove disposizioni per la re-
superfici bruciate rispetto agli an- te di incentivi messe a disposizione pressione degli incendi boschivi è
ni precedenti concorreranno a ren- dallo Stato allo scopo di promuo- stato attuato un inasprimento del-
dere più efficaci le azioni di salva- vere il processo di riorganizzazio- le pene per le condotte illecite vo-
guardia. ne, incentrato sullo spostamento lontarie e per alcune colpose, inse-
Il modello organizzativo che si de- delle risorse economiche e umane rendo delle maggiorazioni di pena
linea - anche tecnologicamente dalle attività di emergenza verso in ragione della qualità dei beni
avanzato in virtù dell’utilizzo di quelle di prevenzione e di control- danneggiati (edifici ed aree protet-
tecniche di rilevamento da piatta- lo del territorio. te) e della quantità, gravità e per-
forma satellitare, di applicazioni Un’accurata e costante attività di sistenza dei danni prodotti all’am-
GIS e di software per la simula- manutenzione dei boschi, delle biente.
zione del comportamento del fuo- scarpate stradali e ferroviarie, da ef- Il fenomeno degli incendi boschivi
co - deve prevedere altresì un’a- fettuare nei periodi a basso perico- è oggetto di attento monitoraggio da
zione di coordinamento tra le va- lo utilizzando eventualmente anche parte del Corpo Forestale dello Sta-
rie realtà interessate (ammini- le risorse lavorative degli enti loca- to, che provvede alla raccolta dei
strazioni centrali, regioni, provin- li e le organizzazioni di volontaria- dati ed alla redazione delle statisti-
ce, comuni, comunità montane, to, sono destinate a garantire la ri- che annuali.
volontariato) affinché l’azione di duzione delle cause d’innesco d’in- Il quadro conoscitivo è stato ulte-
contrasto agli incendi risponda ai cendio ed il contenimento dei danni riormente approfondito con la re-
principi dell’efficienza, dell’effi- prodotti dagli incendi. Le medesi- cente indagine, conclusasi nel
cacia e dell’economicità. Le siner- me unità, invece, nei periodi di 2001, che ha consentito di delinea-
gie da attivare tra il centro di co- maggior pericolo potrebbero esse- re chiaramente le principali cause
mando e controllo regionale e re impiegate nelle attività di con- degli incendi, attribuibili per il
quello locale devono risultare trollo e vigilanza del territorio, or- 94,6% all’uomo (cause dolose o
chiare e codificate. ganizzando squadre con compiti di colpose). Per ciò che riguarda il fe-
Le regioni sono chiamate a pro- pattugliamento, avvistamento an- nomeno della dolosità essa è ascri-
muovere, nelle forme ritenute più che con mezzi aerei leggeri, allar- vibile a motivazioni diverse: ricer-
opportune (Conferenza dei servizi, me e primo intervento, che assicu- ca di un profitto (apertura e rinno-
ecc.), apposite riunioni di coordi- rerebbero quell’azione tempestiva vazione del pascolo, tentativi di
namento con gli enti locali allo sco- (nella prima mezz’ora) sul fuoco, trarre vantaggio economico dagli
po di informare e di discutere sulle indispensabile a contenere la pro- incendi), manifestazioni di prote-
problematiche locali nonché di de- pagazione delle fiamme. sta, risentimenti ed insensibilità
finire gli interventi di pianificazio- Ma non va dimenticato che le diffi- verso il bosco. Anche le insoddi-
ne indicando gli obiettivi prioritari coltà di operare in territori vasti, im- sfazioni, i dissensi sociali e le turbe
da difendere. La programmazione e pervi e di difficile accesso e l’ele- comportamentali hanno un peso si-
la pianificazione delle attività, in vato numero di incendi concentra- gnificativo. Le cause colpose sono
questo nuovo contesto normativo, to in un arco di tempo limitato, sono legate soprattutto alle attività agri-
devono perseguire l’obiettivo della fattori che rendono difficile l’arre- cole e forestali (esempi sono quelli
riduzione delle superfici boscate sto in flagranza di reato degli auto- legati al pascolo, alla bruciatura
percorse dal fuoco. Questo com- ri dei fatti delittuosi. delle stoppie, alle ripuliture degli
incolti).
Questi brevi cenni consentono di
mostrare come il Corpo Forestale
dello Stato, insieme alle altre Forze
di Polizia, sia impegnato con pro-
fessionalità e preparazione a rende-
re quotidianamente un servizio per
la tutela dei più alti valori del vivere
civile, concorrendo con iniziative di-
verse e graduate, che vanno dalla po-
lizia amministrativa, alla informa-
zione, al soccorso.
In sostanza si può affermare che la
“Polizia di prossimità” sottende un
importante obiettivo: consentire a
tutti di poter esercitare, nel quoti-
diano, le libertà fondamentali sta-
bilite dal nostro legislatore.
R. Iezzi - NDN/CFS
NICOLÒ GIORDANO
Controllo documenti pastore extracomunitario - Scanno (Aq).
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