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obiettivo su

          svolta soprattutto nelle scuole e un
          generale incremento delle attività di
          comunicazione sia a livello centra-
          le che periferico.                                                                                   L. Di Battista - NDN/CFS
          Una tradizione di grande importan-
          za per il Corpo Forestale, cui si de-
          vono pregevoli pubblicazioni e stu-
          di volti ad approfondire numerosi
          temi, per evolvere verso nuove for-
          me di comunicazione. Il Corpo Fo-
          restale dello Stato è stato infatti il
          primo tra tutte le forze di polizia in
          Italia, ad aprire un sito web istitu-
          zionale, volto a fornire informazio-
          ni aggiornate ai cittadini in manie-
          ra rapida ed essenziale, percorsi de-
          dicati di approfondimento e ri-
          chiami normativi di maggiore uso.  Controllo turisti in area attrezzata per pic-nic.
          Il sito è un ulteriore punto di scam-
          bio e contatto con la collettività.   coltivazione di piante per la produ-  stato dal personale forestale alle po-
          Non va inoltre dimenticato, che il  zione di sostanze stupefacenti, ab-  polazioni, in un contesto territoria-
          C.F.S. ha istituito un apposito nu-  biano una marcata identificazione  le difficile dal punto di vista geo-
          mero 1515 di emergenza ambienta-   territoriale pur presentando moti-  grafico. Nel 2001 sono stati effet-
          le per permettere ai cittadini di se-  vazioni profondamente diverse, le-  tuati circa 5.800 interventi di
          gnalare incendi boschivi ed even-  gate a differenti contesti sociali. Il  soccorso per alluvioni, frane e
          tuali comportamenti dannosi per    bracconaggio ha cessato di essere  smottamenti, lievi eventi sismici,
          l’ambiente, che affluiscono presso  un fenomeno largamente diffuso, in  ricerca di persone colpite da valan-
          le sale operative dislocate sul terri-  parte legato a situazioni di necessi-  ghe o disperse.
          torio. Un servizio che ha consenti-  tà, anche grazie all’azione di presi-  Un approfondimento particolare
          to di raccogliere, nel 2001, oltre  dio e vigilanza operata dal Corpo,  merita la questione degli incendi
          37.000 segnalazioni per richieste  ma continua a resistere in alcune zo-  boschivi. Con la nuova legge-qua-
          d’intervento sul territorio.       ne soprattutto per retaggi culturali  dro in materia di incendi boschivi
          Il coordinamento delle forze di po-  e tradizioni difficili da sradicare. In  (legge n. 353/2000), nata dalla dif-
          lizia passa anche attraverso il raf-  tal senso l’azione di sensibilizza-  fusa convinzione che l’approccio
          forzamento della Centrale operati-  zione operata dalla Forestale con  più adeguato per perseguire la con-
          va Nazionale, inserita nell’ambito  l’aiuto degli organi di stampa e le  servazione del patrimonio boschi-
          delle sale di polizia delle FF.PP. ed  operazioni di polizia che vengono  vo (bene insostituibile per la quali-
          oggetto di potenziamento anche in  compiute periodicamente nelle aree  tà dalla vita) sia quello di promuo-
          considerazione delle significative  ove il fenomeno viene registrato  vere e incentivare le attività di
          novità introdotte dal sistema di in-  con maggiore frequenza hanno con-  previsione e di prevenzione, anzi-
          dagine (SDI), sviluppato a seguito  sentito di registrare effetti positivi  ché privilegiare la fase emergen-
          del riordino del sistema informati-  e duraturi.                      ziale legata allo spegnimento degli
          vo interforze, avviato per rendere  Il secondo fenomeno ha trovato    incendi, sono state introdotte signi-
          sempre più efficace la raccolta,   modo di svilupparsi in territori spo-  ficative novità. Questa legge ha in-
          l’aggiornamento e lo scambio dei   polati, soprattutto nel meridione  fatti lo scopo di indirizzare verso
          dati ai fini investigativi.        d’Italia (Calabria e Puglia in parti-  una costante e radicale riduzione
          Le problematiche legate al contesto  colar modo) ed è dovuto alla dege-  delle cause d’innesco d’incendio,
          delle zone montane, rurali e dei pic-  nerazione dello stile di vita rurale,  utilizzando sia i sistemi di previ-
          coli centri abitati hanno connota-  imposta dai falsi miti della società  sione per localizzare e studiare le
          zioni diverse. I fenomeni criminosi  moderna, come l’idea del guadagno  caratteristiche del pericolo, sia ini-
          riscontrabili sono spesso di minore  facile e veloce, che spesso sfociano  ziative di prevenzione per realizza-
          entità, ma non per questo vanno sot-  in comportamenti illegali. Il feno-  re un’organica gestione degli inter-
          tovalutati. In tale ambito il C.F.S. è  meno viene contrastato attraverso  venti e delle azioni mirate a mitiga-
          chiamato a svolgere attività di vigi-  il controllo costante del territorio,  re le conseguenze degli incendi.
          lanza per la prevenzione dei reati  assicurato anche dal C.F.S, soprat-  L’informazione alla popolazione
          ambientali, per la tutela delle aree  tutto nelle zone più impervie e di  sull’importanza di mantenere il bo-
          protette e, soprattutto, per la lotta  difficile accesso, che si prestano ad  sco e le sue funzioni, l’addestra-
          agli incendi boschivi.             essere utilizzate per le piantagioni  mento e la formazione del perso-
          È interessante notare come, due fe-  di droghe leggere.               nale addetto, così come gli even-
          nomeni quali il bracconaggio o la  Altrettanto prezioso è l’aiuto pre-  tuali incentivi elargiti in termini



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