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viaggi e avventura
IL VERDE E L’ACQUA SALSA
Le mangrovie: spettacolari formazioni vegetali sommerse dal ritmo continuo
delle maree sono habitat unici e ricchi di vita
R icordo quando fui per la pri- toccate da altri esseri viventi. Le ra- gli alberi radi, la tortura delle zan-
zare continuò; ritenedosi legittimi
dici delle piante emergendo fitte e
ma volta ai bordi di un ma-
R re tropicale, il Mar Rosso. consistenti, creano ostacoli conti- abitanti della palude e della foresta
Sulla piccola isola di Sharm el nui, difficili da superare se l’uomo si staccavano dalle foglie, dai tron-
Sheik con il naturalista Francesco che abita un’isola coperta da man- chi, dalla immota superficie liqui-
Baschieri ci accampammo alla be- grovie non provvedesse a gettar ta- da e continuavano a seguirci, a pun-
ne e meglio, piazzando la nostra vole o pali di legno a mo’di passe- gerci. Il loro levarsi in volo riempi-
tenda sull’unico spazio libero da relle. Su una di queste camminai va un silenzio totale e irreale mentre
rocce e rovi, area arida e brulla so- con attenzione per avanzare in quel- s’accanivano (soprattutto su di me)
pravento dell’isola. Piccola rispet- la inospitale selva. Gocciolavo su- a nugoli.
to alla vastità della costa sottoven- dore, ero perseguitato dalle zanzare. Sì, fu una tortura. Ma l’esperienza
to, tutta coperta dal manto verde di La mia guida d’un tratto a bassa vo- valeva la pena. Una “traversata”
una foresta. ce annunciò: “Eccolo!”, mi guardai nella foresta di mangrovie è una tap-
Erano migliaia, le mangrovie. pa importante per chi vuol cono-
Stupii, in quel primo incontro, nel Archivio Folco Quilici scere il mondo verde in tutti i suoi
rendermi conto che quell’albero aspetti. E questo è certamente un
cresce con le radici immerse nel- aspetto molto particolare. Tra l’al-
l’acqua salsa, alta o bassa a secon- tro, la foresta di mangrovie espan-
da delle maree. E forma con rami e dendosi, porta con sé fanghiglia,
sabbia e quant’altro, ingrandendo
foglie una volta vegetale tanto fitta
così, di anno in anno, il territorio
da essere la casa di una fauna avi-
emerso di un’isola o di una zona co-
cola variegata; in caso di maltempo
è riparo anche per le uri, piccole im- stiera. Così accadeva a Sharm el
Sheik, mi disse il pescatore nostra
barcazioni a vela dei pescatori del-
guida, raccontandomi che l’isola
le isole.
“era diventata il doppio, dal tempo
“Andiamo da marinaio con vela... in cui lui era bambino”, ma se su
tu porta moneta per piccolo regalo.” quelle coste s’abbatte una tempesta
Così mi disse la guida eritrea, e con
molto violenta, aggiunse dopo aver
lei mi addentrai nella mia prima fo-
riflettuto su altri casi, il mare si ri-
resta acquatica.
prende quel che le mangrovie gli
Fu un cammino estenuante. La fo- hanno tolto. Da allora, ne ho traver-
resta di mangrovie, poggiando, co-
sate molte, di quelle foreste. E non
me ho detto, su acque alte a marea
solo in Africa, ma in Asia e in Ame-
crescente, gioca brutti scherzi a ma-
rica. Ho così allargato la mia cono-
rea calante. Lascia affiorare fango d’attorno, non vidi nulla di diverso scenza di questa formazione vege-
vischioso, diventa una palude dove dalle ombre e dalle luci riflesse nel tale caratteristica di litorali al tropi-
il sole non filtra. pantano dove sino a quel momento co. Dove un bosco riesce a nascere,
Un sole che batte sulla volta verde, avevamo avanzato con faticosi crescere, moltiplicarsi sostenendo-
la arroventa, crea un clima di serra equilibri. Mi girai, e mi resi conto si su una selva di radici (dette rizo-
umida, soffocante dove volano stor- che alle nostre spalle era soprag- fore) che affondano in terreni forte-
mi fitti di zanzare in cerca di prede; giunto un pescatore. Seguì uno mente salati. È qualcosa di assolu-
galleggiano nell’acqua, o affiorano scambio di parole incomprensibili, tamente anomalo: le mangrovie
dalla melma altri insetti d’ogni ge- la mia guida gli promise un com- crescendo e moltiplicandosi nega-
nere, ed esseri anfibi, pronti a pun- penso e lui accettò di scorrazzarci no l’equazione “sale uguale morte”.
gere o a mordere qualunque cosa si nelle acque della foresta non appe- Per loro il sale è vita.
muova. Invisibili trigoni dalla coda na fosse tornata la marea alta. E co- Basterebbe questa sorta di miraco-
velenosa sono pronti a colpire la sì l’esplorazione continuò sulla uri, lo a considerare il loro habitat come
preda che capiti a tiro; altrettanto che si spostava bene anche nei fon- unico al mondo.
pericolose, razze capaci di emana- dali bassi. Purtroppo anche quando
re scariche elettriche se vengono fummo là dove l’acqua era fonda e FOLCO QUILICI
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