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storia e tradizioni



            L’AUDACE BRIGADIERE






                    Le eroiche gesta di un brigadiere forestale che da solo sgominò
                un’intera banda guidata da un celebre brigante, ci riportano al tempo

                 in cui l’Italia, appena unita, era smossa anche nei territori montani
                              e rurali da importanti fermenti sociali e politici



          “Il Cav. Benedetto Corona, Briga-  secolo Michele Pezza da Itri; dai  da parte dei fedeli dei borbonici.
          diere delle Guardie Forestali Co-  racconti tramandateci dal suo      Questi sfruttando il malcontento
          munali di Caposele in provincia di  degno compare, Pietro Masi, tro-  popolare, verso i nuovi governanti,
          Avellino, messosi alla testa di una  viamo un’altra figura leggendaria  instaurarono una situazione conflit-
          pattuglia di Guardia Nazionale, ha  Antonio Gasparone; che dire di    tuale permanente, che con il passa-
          snidato una intera banda di bri-   quel Stefano Pelloni, il “Passator  re del tempo, prese uno sviluppo
          ganti capitanata dal ferocissimo   Cortese”, passato alla storia grazie  sempre più critico tanto da far
          Gagliardi, terrore di quelle popo-  ad un cantore d’eccezione come    temere, da un momento all’altro,
          lazioni. Dopo breve combattimen-   Giovanni Pascoli. Per i toscani    l’inizio di una sanguinosa rivolta
          to, il Brigadiere Corona uccise il  abbiamo Domenico Tiburzi “Il Re   popolare.
          Capo Brigante Gagliardi, mentre    della Maremma”, un Robin Hood      Il governo reagì a questa minaccia
          altri due briganti cadevano morti  nostrano.                          mobilitando l’esercito il quale fu
          nella mischia, e tutto il rimanente  Nell’elenco di questi famosi perso-  coinvolto, suo malgrado, in una
          della banda fu assicurato alla giu-  naggi non può mancare quel       sporca e cruenta guerra fatta di
          stizia…”                                                              feroci agguati, eccidi e repressioni.
                                                                                Il Brigadiere Corona faceva parte
          Questo cruento episodio è tratto                                      delle guardi forestali comunali di
          dalle cronache del 1871 quando il                                      Caposele (AV) le quali dipendeva-
          brigantaggio nel meridione, in                                           no dal Distretto forestale di S.
          quell’Italia che da appena un                                             Angelo dei Lombardi.
          decennio era unificata, era                                                 Questo particolare, non deve
          lungi dall’essere debellato.                                                 far pensare che il nostro era
          Quando si parla di brigan-                                                   una semplice guardia cam-
          taggio si richiamano alla                                                     pestre comunale che nulla
          mente antiche imprese di                                                      aveva a che fare con
          personaggi, persi nella                                                       l’Amministrazione fore-
          nebbia del tempo e da qui                                                     stale statale.
          passati nella leggenda.                                                       Le gaurdie forestali comu-
          Affascinati da queste                                                         nali erano tali perché ave-
          imprese, e molto spesso                                                      vano l’incarico di controlla-
          rapiti da una sorta di roman-                                               re, principalmente, i boschi
          ticismo, si dimentica che il                                               del comune di appartenenza,
          mondo dei briganti era una                                               anche se avevano il dovere di
          realtà di emarginazione, di                                            intervenire in quei luoghi, al di
          povertà, di prevaricazione, di sof-                                   fuori della loro giurisdizione, ove si
          ferenze, ma spesso anche di cru-                                      stava commettendo un reato.
          deltà e crimini atroci.                                               Anche se il comune provvedeva al
          Ghino di Tacco, Conte della Fratta  Giuseppe Musolino, il  “Re        pagamento dello stipendio, dal
          e di Torrita vissuto nel XIII secolo,  dell’Aspromonte” che ci riporta  punto di vista disciplinare le guar-
          citato anche da Dante Alighieri, si  nel sud, di quella giovane Italia,  die forestali comunali dipendevano
          può considerare uno dei primi bri-  ove si è svolta la nostra storia.  dai Capi Distretti forestali che a
          ganti leggendari. Con un salto di  In un’Italia costruita sui confini  loro volta erano parte integrante
          diversi secoli, in un ambito più   ma non negli animi il fenomeno     dell’Amministrazione forestale sta-
          vicino a noi, restano famose le    del brigantaggio, nelle province   tale.
          imprese del leggendario e          meridionali, fu l’epilogo, meno
          “imprendibile” Fra Diavolo, al     nobile, di quella voglia di rivalsa              CLAUDIO SANCHIOLI


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