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2017 - Relazione Annuale
Gli spostamenti del narcotico nelle aree interne del Paese avvengono in prevalenza con l’utilizzo di piccoli camion o carri trainati da animali. Dal 2016, è stato anche notato un aumento dei sequestri presso l’aeroporto di Kabul, diretta conseguenza di un innalzamento della qualità e dell’efficacia dei controlli e delle attività di contrasto finalizzate all’individuazione delle partite di droga dirette all’esportazione14. Tra le rotte degli oppiacei in uscita dall’Afghanistan, accanto alle rotte sopra menzionate15, va sempre più strutturandosi una direttrice di traffico che, transitando dall’Iran e dalla Turchia, percorre i territori dell’area caucasica per poi ramificarsi in due: verso ovest si dirige in Ucraina e Moldavia attraverso il Mar Nero, mentre verso est prosegue in Azerbaigian, attraversa il Mar Caspio e giunge fino ai confini del Kazakistan con la Russia16.
Rotta caucasica
Il traffico di eroina attraverso la c.d. Rotta del Caucaso è verosimilmente gestito dai gruppi del crimine organizzato turco di origine curda (in collaborazione con quelli iraniani), che fanno sovente affidamento sul supporto della criminalità locale17.
L’Iran, attraversato dalla principale rotta di traffico dell’oppio e dell’eroina, malgrado la serrata attività svolta dalle Autorità di Polizia di quel Paese, conferma il suo ruolo strategico nella distribuzione degli oppiacei afghani. Tale circostanza è confermata dagli ingenti sequestri di oppio, morfina ed eroina che collocano il Paese al primo posto al mondo per quantità intercettate. L’International Narcotics Control Board (INCB), indica inoltre che circa il 35% dell’eroina afghana transita per il territorio iraniano18.
14 Nota Esperto per la Sicurezza in Afghanistan del 3 ottobre 2016, cit..
15 Dalla Turchia la droga raggiunge i mercati di destinazione europei attraverso i Paesi balcanici (c.d. Rotta balcanica); dai porti pakistani e iraniani la sostanza transita nell’Oceano indiano verso l’Africa orientale e meridionale. Da queste aree i carichi vengono successivamente destinati direttamente ai mercati di consumo attraverso vettori aerei o veicolati via mare e via terra verso i Paesi dell’Africa occidentale ove gruppi criminali nigeriani in primis gestiscono il traffico in direzione dei mercati europei e statunitensi (c.d. Rotta meridionale).
16 “Information Bulletin on Drug Related Situation in Central Asia Region in 2015, cit.”.
17 Europol – Serious and Organised Crime Threat Assessment (SOCTA), 2017.
18 Dipartimento di Stato USA – International Narcotics Control Strategy Report (INCSR), 2017.
Parte seconda
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