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 Relazione Annuale - 2017
                       LE DROGHE
OPPIACEI
Introduzione
La presenza di coltivazioni di papavero da oppio è stata segnalata, per la redazione del World Drug Report 2017, da 49 Paesi concentrati nelle tre seguenti sub-regioni1:
- il Sud-ovest Asiatico, principalmente l’Afghanistan, che approvvigiona i mercati dei Paesi limitrofi e quelli di altre regioni, quali Europa, Medio Oriente, Africa ed Asia Meridionale e, in minor misura, Estremo Oriente, Sud-est Asiatico, Nord America ed Oceania;
− il Sud-est Asiatico (principalmente Myanmar e, in minor misura, Laos) che rifornisce i mercati dell’Estremo Oriente (Cina), lo stesso Sud-est Asiatico e l’Oceania;
− l’America Latina (prevalentemente Messico, Colombia e Guatemala) che alimenta principalmente il mercato degli Stati Uniti d’America2 e, in proporzioni più limitate, quello del Sud America3.
L’estensione globale delle aree coltivate con tale coltura è stata stimata in 304.800 ha nel 2016 (+8% rispetto al 2015), con una produzione globale di oppio che nello stesso anno è aumentata di circa il 34%, raggiungendo le 6.380 t4.
Dalle informazioni raccolte risulta che 2/3 circa della produzione globale di oppio vengono impiegati per la produzione di eroina mentre il rimanente non è sottoposto ad operazioni di raffinazione. In particolare: nel 2016, su una produzione complessiva di 6.380 t di oppio, 4.296 t sono state impiegate per ricavare circa 448 t di eroina e le altre 2.080 t sono state consumate senza procedere ad alcuna trasformazione.
Per stabilire le quantità di oppio necessarie per ottenere un kg di eroina vengono utilizzati rapporti di conversione diversi in funzione del Paese produttore:
- in Afghanistan si calcola che occorrano 18,5 kg di oppio per produrre 1 kg di eroina cloridrato pura
al 100%. Considerando che la qualità dell’eroina da esportazione presenta una purezza del 51%, il rapporto di conversione diventa di 9,5 a 1, cioè per ottenere un kg di eroina di qualità da esportazione occorrono 9,5 kg di oppio (entro una forbice di 9-10 kg);
- negli altri Paesi viene utilizzato il rapporto di conversione tradizionale di 10 a 1.
Negli ultimi anni, i sequestri, sia di oppio che di eroina, negli ultimi anni si sono mantenuti abbastanza stabili a livello globale, suggerendo un approvvigionamento costante di eroina da parte dei maggiori Paesi produttori, indipendentemente dalle variazioni della produzione di oppio.
In termini di distribuzione dei sequestri globali effettuati nel 2015, il 70% di eroina e morfina è stato intercettato in Asia, il 18% in Europa e il 10% nel continente americano5.
La c.d. Rotta Balcanica, con le sue diverse diramazioni, attraverso Iran e Turchia, in direzione dell’Europa Occidentale e Centrale, continua ad essere considerata la principale direttrice mondiale utilizzata per il traffico di oppiacei (40% nel 2015).
I dati attinenti ai sequestri confermano che, oltre alla c.d. Rotta Balcanica, le principali direttrici di traffico degli oppiacei afghani seguono la c.d. Rotta Meridionale (con il 3% dei quantitativi di morfina
1 United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC) - World Drug Report (WDR) 2017.
2 Secondo l’Heroin Signature Program della DEA nel 2014 il mercato degli oppiacei statunitense era approvvigionato per il 79% con eroina messicana, l’1% con eroina del Sud-ovest Asiatico (Afghanistan) ed il resto con eroina colombiana; quest’ultima fino al 2010 rappresentava invece la percentuale preponderante. Vi sono comunque differenze sostanziali a livello regionale: i mercati degli Stati occidentali sono riforniti quasi interamente con eroina messicana, mentre l’eroina sudamericana, prevalentemente di origine colombiana, è presente negli Stati orientali.
3 Esportazioni di oppiacei dall’America Latina ad altre regioni rappresentano un’eccezione; soltanto l’Ecuador nel 2015 ha segnalato modesti sequestri di eroina destinata alla Spagna, mentre l’eroina sequestrata in Canada è prevalentemente originaria del Sud-ovest Asiatico.
4 World Drug Report (WDR) 2017,cit..
5 World Drug Report (WDR) 2017,cit..
   Il narcotraffico internazionale
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