Page 189 - SilvaeAnno02n04-005-Editoriale-pagg.006.qxp
P. 189

Indagine sulle utilizzazioni forestali degli ultimi 50 anni nell’Italia centro-meridionale


               necessità di materia prima legno e la sua forma di commercializzazio-
               ne hanno una fondamentale importanza sulla scelta dei sistemi di uti-
               lizzazione forestale, delle macchine e delle attrezzature da impiegare
               nei cantieri forestali. I sistemi di lavoro sono diversi secondo il tipo di
               bosco, la forma di governo, il trattamento e il prodotto finale che si
               vuole o si può ottenere da un determinato soprassuolo forestale. Il
               mutamento dei sistemi di raccolta della materia prima legno comporta
               il cambiamento anche delle macchine, delle attrezzature usate e delle
               squadre addette alla manodopera boschiva nei cantieri forestali. Nelle
               disomogenee realtà forestali del Centro-Sud, per esempio, potrebbero
               impiegarsi delle macchine medio leggere, in modo da rispettare la no-
               tevole variabilità delle stazioni e garantire anche la corretta utilizzazio-
               ne forestale di questi siti.
                  Le limitate ampiezze delle superfici forestali destinate al taglio finale
               di utilizzazione e la carenza di adeguate infrastrutture, in modo partico-
               lare la viabilità forestale, al contrario, condizionano fortemente e nega-
               tivamente le utilizzazioni forestali con nuove tecnologie in tutto il
               Centro-Sud.
                  In tutta la filiera foresta-legno nazionale, ancor più nel Centro-Sud, è
               marcato l’anello debole costituito dalle utilizzazioni forestali, rappre-
               sentato da tutte le tecniche operative volte alla raccolta della materia
               prima legno dai lotti boschivi tagliati.
                  Ciò è dovuto a una molteplicità di fattori: tecnici, sociali, ambien-
               tali e politici.
                  Noi crediamo che “formare vuol dire anche informare”. Nella disci-
               plina delle scienze forestali, invece, è presente moltissima disinforma-
               zione e ignoranza, soprattutto sulla complessità di tutti i processi biolo-
               gici che portano alla creazione e al mantenimento nel suo insieme del-
               l’ecosistema bosco. L’Italia, in tal senso, è uno dei pochi paesi
               dell’Unione Europea in cui negli ultimi anni sono stati istituiti molti
               corsi di laurea in Scienze Forestali, in rapporto alla sua superficie bo-
               scata nazionale (secondo I.F.N. del 1985 ammonta a 8.675.000 di ettari,
               i quali saranno aggiornati dai risultati del nuovo I.F.N. in corso di svol-
               gimento), ma non possiede nessuna Scuola Media Superiore, in grado
          Anno
               di fornire un diploma esclusivamente sulle materie forestali. Non vi è,
          II
          -
          n.
          4
         190   SILVÆ
   184   185   186   187   188   189   190   191   192   193   194