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Indagine sulle utilizzazioni forestali degli ultimi 50 anni nell’Italia centro-meridionale


               - mezzi usati nelle fasi d’esbosco e trasporto del legname,
               - superficie e tipologia di governo dei boschi utilizzata in un anno,
               - giorni di lavoro dell’impresa in un anno,
               - tipo di raccolta del legname dal letto di caduta all’imposto,
               - tipologia d’assortimenti lavorati all’anno dalle imprese,
               - uso dei dispositivi di sicurezza nei cantieri forestali ed eventuali corsi
                  di formazione effettuati dalla manodopera boschiva.


               Elaborazione e risultati
                  Tipologia dei boschi e metodologia di vendita dei lotti utilizzati -
               Dall’indagine, si è visto (Grafico 1) che il tipo di bosco maggiormente
               utilizzato è stato il bosco ceduo più del 70%, con valori più bassi tra gli
               anni 80 e 90 (Figura 1).
                  Nella maggior parte dei casi le imprese boschive, per la brevità dei
               turni di utilizzazione e una maggiore facilità di collocazione sul merca-
               to degli assortimenti ricavati, preferiscono utilizzare il ceduo rispetto
               alla fustaia. Questa forma di governo è apparsa preferita, in genere, an-
               che dalla proprietà boschiva pubblica, perché consente di acquisire i ri-
               cavi nel breve periodo. Nell’Italia centro meridionale, così come del re-
               sto in tutto il territorio nazionale, le maggiori proprietà boschive sono
               private e ciò non facilita l’applicazione delle tecniche selvicolturali, del-
               l’assestamento e delle utilizzazioni forestali. Queste, se applicate corret-
               tamente, potrebbero portare ricavi anche maggiori, ma non di certo nel
               breve periodo.
                  La vendita di materia prima legno (Grafico 2) vede una preferenza nel
               corso degli anni, con più del 50% del campione, per la vendita in piedi.
               Segue la vendita di legname allestito, cioè parzialmente trasformato e
               venduto all’imposto o in segheria. Una piccolissima percentuale è ven-
               duta in modo misto (in piedi e allestita).
                  Questa diversa tipologia di vendita è dovuta all’andamento dei mer-
               cati delle singole Regioni e al tipo d’organizzazione delle imprese bo-
               schive del Centro-Sud.
                  In alcune realtà vi sono due o tre passaggi prima che il legno, dal let-
               to di caduta delle piante, subisca le ulteriori trasformazioni o le destina-
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               zioni finali del mercato. La tipologia d’impresa boschiva rilevata è stata:
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