Page 120 - SilvaeAnno02n04-005-Editoriale-pagg.006.qxp
P. 120

La salute delle città


            stema nervoso attraverso cui sono trasmesse informazioni ed energia.
            L’aria, l’acqua, l’energia solare, eolica ed artificiale sono in parte trasfor-  FOCUS
            mati in rifiuti che possono diventare tossici per la città stessa, per i suoi
            abitanti e per l’ambiente circostante.
               La città, come ogni organismo dinamico vivente, si modifica conti-
            nuamente nel tempo ed ha una capacità ricettiva di persone, strutture
            edilizie, attività, traffico, rifiuti, al di là delle quali si manifestano “males-
            sere” o vere e proprie “malattie”. Lo spazio urbano è il luogo dove si ac-
            cumulano e diventano visibili le patologie originate dal cambiamento so-
            ciale. Diagnosi, cura e prevenzione delle “malattie urbane” sono, per
                 24
            molti versi, simili alle malattie umane. Le malattie della città possono es-
            sere congenite (ad esempio, l’inquinamento dovuto ad una particolare
            collocazione geografica della città), dello sviluppo (crescita inadeguata
            della città da un punto di vista sia quantitativo che qualitativo), dell’in-
            vecchiamento (degrado fisico e sociale dei centri storici), neoplastiche
            (crescita incontrollata di un quartiere), infettive (ad esempio, trasmissio-
            ne di malattie come il traffico di droga o insediamenti malavitosi da una
            città vicina), cerebrali (instabilità del sistema politico cittadino, caratte-
            rizzato dall’incapacità delle forze politiche di maggioranza di portare a
            termine il mandato elettorale con conseguente caduta dell’esecutivo co-
            munale ed inevitabile ritorno alle urne che impediscono, nel tempo, la li-
            neare realizzazione di un programma politico per la città), vascolari (il
            traffico eccessivo e la sosta abusiva degli autoveicoli provocano inquina-
            mento ambientale, consumo di carburante, limitazione degli spostamen-
            ti dei pedoni, riduzione degli spazi verdi e perdita di tempo, ossia la ri-
            sorsa più preziosa per i viventi in quanto non rinnovabile).
               La diagnosi delle malattie della città è possibile con la “visita della
            città” e la raccolta di “indicatori” utilizzabili per redigere il Profilo di
            Salute della Città, strumento essenziale per un progetto di miglioramen-
            to della qualità della vita, in virtù della sua capacità intrinseca di fornire
            informazioni preziose che fungano da “guida” sia per l’osservazione
            degli effetti dei cambiamenti, sia per la pianificazione e realizzazione     4
            dei Piani di Salute della Città. Questi ultimi rappresentano la fase di cura  n.
            delle malattie della città, la quale deve mirare a rimuovere le cause e non  -  II
            solo a trattare i sintomi. La prevenzione delle malattie della città deve
                                                                                         Anno

                                                                        SILVÆ         121
   115   116   117   118   119   120   121   122   123   124   125