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Bonifica e riqualificazione di un’area demaniale costiera

                    the sand plants communities. On such area, according on the exchange agreement
                    signed between the State and the Coppola society, the reclamation activities have
                    been carried out by removing the wastes, destroying the road and the illegal buil-
                    dings and then doing a coverage with sand and reshaping. The Italian State Forest
                    Service, as supporter of the proposal of the activity due to its importance in terms of
                    requalification and valorization, has followed the design and implementation stages
                    of the works and the promotion of activities of environmental monitoring. Such
                    project has allowed the development of a spontaneous process of recolonization
                    having a fair number of plants typical of sandy dunes and promoted the rehabilita-
                    tion of the dune profile living back to the area its natural, vegetal succession towards
                    the sea of one of the habitat and ecosystems registered in the Natural Reserve of
                    Castel Volturno.

                    Premessa


                          a fascia litoranea posta a Nord di Napoli e ricadente nel
                          comprensorio del Comune di Castel Volturno in provincia
                    Ldi Caserta rappresenta per estensione, regolarità ed unifor-
                    mità della morfologia costiera un suggestivo quadro naturale,
                    incorniciato dalla presenza di un’estesa pineta che un tempo si
                    estendeva in modo ininterrotto lungo tutto il tratto di costa.
                    All’inizio degli anni ’60 il preesistente equilibrio secolare che tro-
                    vava la sua più elevata rappresentazione paesaggistica nella
                    Riserva Naturale di Castel Volturno, caratterizzata da estese
                    forme di macchia mediterranea quasi a spezzare la modularità
                    offerta dalle infinite dune di sabbia a ridosso del mare, veniva
                    improvvisamente compromesso dalla sprovveduta opera di edi-
                    ficazione selvaggia che cominciava a prosperare in questa zona.
                    Fu così che ebbe inizio un’opera incessante di devastazione di
                    un territorio che aveva sino ad allora un’altissima valenza sia
                    sotto l’aspetto ambientale che paesaggistico.
                    La realizzazione, agli inizi degli anni ‘60 del Villaggio Coppola
                    a sud del centro storico del Comune di Castel Volturno, ha
                    determinato la distruzione di oltre 4 km di pineta, macchia
                    mediterranea e habitat dunali costieri oggi tutelati dalla Diret-
                    tiva Europea.
                    L’opera devastante di cementificazione del territorio ebbe ini-
                    zio nel 1964, quando l’Amministrazione comunale rilasciò
                    all’imprenditore Coppola più di 500 concessioni edilizie per la
                    zona posta a sud del centro storico di Castel Volturno, avvian-


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