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Bonifica e riqualificazione di un’area demaniale costiera
sformare l’intera area nella naturale successione ecologica verso
il mare degli habitat ed ecosistemi presentinella Riserva Natura-
le di Castel Volturno.
Lungo il confine lato mare fu prevista una recinzione con palet-
ti di castagno e rete, in modo da regolamentare e tutelare l’area
oggetto di intervento, favorendo, nello stesso tempo, una ricolo-
nizzazione indisturbata del territorio.
Le attività si sono sviluppate attraverso le seguenti fasi opera-
tive:
1 Preparazione dell’area di cantiere ed allestimento della stessa
con l’individuazione dei siti da destinare alle lavorazioni ed
allo stoccaggio provvisorio dei rifiuti e delle MPS.
2 Demolizione delle strutture in calcestruzzo armato e riduzio-
ne in pezzatura, frantumazione e vagliatura dei materiali
derivanti dalle demolizioni degli edifici in calcestruzzo arma-
to e muratura. Le fasi poste in essere sono la verifica delle
caratteristiche chimiche e fisiche dei materiali da trattare; la
riduzione dei materiali ottenuti dalle demolizioni in pezzatu-
ra idonea per il frantoio; abbattimento delle polveri; frantu-
mazione e vagliatura del cemento armato, laterizi, muratura,
deferizzazione e cernita da eventuali materiali eterogenei;
separazione dei materiali da avviare al riciclo di quelli da
avviare allo smaltimento; trasporto delle MPS in sito autoriz-
zato per le attività di recupero; trasporto del materiale non
recuperabile in un impianto di discarica autorizzato.
3 Cernita del terreno contente RSU e RSA mediante lo stoccag-
gio del terreno contenente rifiuti solidi urbani e rifiuti solidi
assimilabili agli urbani. Il materiale è stato suddiviso in cumu-
li in base alla sua natura merceologica, precedendo alle opera-
zioni di cernita per separare i rifiuti del terreno. Dopo una
accurata cernita sono stati smaltiti circa 480 mc di rifiuti com-
posti principalmente da bitume (400 mc) e plastica (20 mc).
4 Stoccaggio dei rifiuti solidi urbani ed invio a smaltimento. Il
materiale è stato suddiviso in cumuli in base alla natura mer-
ceologica, ricoprendoli con telo impermeabile per evitare il
contatto con l’acqua epossibili fenomeni di formazione di per-
colato. In seguito all’attribuzione del codice CER i rifiuti sono
stati inviati a smaltimento e/o a riciclaggio.
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