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Coordinamento Territoriale per l’Ambiente per il Parco Nazionale del GRAN SASSO e MONTI DELLA LAGA
Nell’ambito della collaborazione con l’Ente Parco è stato avviato a
gennaio 2009, il progetto Ex-Tra (Experience – Transfer) “Improving the
conditions for large carnivore conservation - a transfer of best practices”
(Miglioramento delle condizioni per la conservazione di grandi carnivori–
Trasferimento delle migliori pratiche). Esso ha come obiettivo generale lo
scambio di esperienze tra diversi Paesi del sud-est europeo (Romania,
Bulgaria e Grecia) ed aree protette italiane con la finalità di incrementa-
re le conoscenze in merito alle migliori forme di conservazione di lupo e
orso. Prevede, infatti, l’arricchimento delle attitudini e delle competenze
di tutti gli attori coinvolti nei diversi aspetti essenziali alla conservazio-
ne dei carnivori: aspetti biologici, ecologici ed etologici, interazione con
altre specie, gestione della conflittualità ambientale e coinvolgimento dei
diversi portatori d’interesse nella gestione della tutela delle risorse
ambientali ed in particolare della fauna. L’idea progetto è nata dall’espe-
rienza ricavata dallo sviluppo del progetto LIFE COEX “Improving
Coexistence of Large Carnivores and Agriculture in Europe”
(LIFE04NAT/IT/000144), con l’intenzione di trasferire le buone pratiche
nei nuovi siti individuati dai partners, e di condividere esperienze utili
già acquisite dai partners stranieri, laddove la presenza dei grandi carni-
vori è numericamente più consistente e le esperienze di gestione degli stes-
si sicuramente complesse e caratterizzate da analoghe problematiche. Il
Corpo Forestale partecipa a questo progetto fattivamente nell’attività di
monitoraggio del lupo (wolf-howling e snow tracking) e nell’accertamento
dei danni. Il CTA di Assergi assicura sia un supporto nell’attività di
campo sia un supporto nella gestione dei dati territoriali tramite un
software GIS (ESRI ArcGis 9.3).
Il Parco del Gran Sasso ed il Corpo Forestale dello Stato hanno stipu-
lato, nel settembre 2009, un importante protocollo d’intesa che sancisce
la collaborazione per la realizzazione di alcune importanti attività del
progetto LIFE ANTIDOTO all’interno del Parco. Scopo principale del
progetto “Antitodo”, di durata quinquennale, è la protezione dei grandi
carnivori e dei rapaci necrofagi attraverso l’adozione di misure innovati-
ve per la lotta all’uso illegale del veleno.
Prima fra tutte la costituzione e l’impiego di Nuclei Cinofili Antivele-
no addestrati in Andalusia, regione spagnola che da alcuni anni speri-
menta con successo l’utilizzo di unità cinofile appositamente formate.
Nell’area protetta l’attività di controllo sul territorio sarà assicurata dai
cani condotti da un addestratore interno all’Ente, in sinergia con il Coor-
dinamento Territoriale per l’Ambiente di Assergi e sarà completata da
indagini necroscopiche e diagnostiche ad opera del veterinario del Parco
ed altri specialisti. Il CFS, tra l’altro, gestirà un Nucleo Cinofilo Antive-
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