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Recensioni
lare della componente batterica, è dentificazione dei batteri attraverso
stato per molto tempo limitato dall’e- la cosiddetta ‘tecnica di ibridazione
siguità delle tecniche per individuar- in situ’ con sonde molecolari fluore-
ne la presenza. Ma come spiega la scenti. “Il principio si basa sull’uti-
ricercatrice. lizzo di brevi sequenze (oligonucleti-
“I cosiddetti metodi colturali indi- di) di DNA batterico ribosomiale,
retti, basati sulla crescita di batteri altamente specifico per il riconosci-
su terreni preparati in laboratorio, mento del gruppo di appartenenza,
hanno permesso l’identificazione di che vengono legate ad un marcatore
circa 3.000 specie che rappresentano fluorescente.
soltanto l’1-10 % circa di quelle esi- “Il campione da analizzare viene
stenti”. trattato in modo da permettere alle
“Le potenzialità di utilizzo dei batte- sonde di entrare nelle cellule batteri-
ri in campo ambientale sono pratica- che e di ibridarsi con le corrispon-
mente illimitate e grazie a nuove tec- denti sequenze di RNA ribosomiale,
niche molecolari basate sull’identifi- se presenti.
cazione del DNA batterico che codi- Se avviene l’ibridizzazione all’inter-
fica l’acido ribonucleico ribosomiale no delle cellule batteriche, sarà
(rRNA 16S) è oggi possibile indivi- visualizzabile con un segnale lumino-
duare, riconoscere e classificare ine- so al microscopio a fluorescenza,
quivocabilmente le comunità batteri- indicando, inequivocabilmente, la
che”. In particolare, la tecnica uti- presenza della specie o del gruppo
lizzata dall’Irsa-Cnr si basa sull’i- batterico cercato”.
IL RISPARMIO ENERGETICO
“CRESCE” SUGLI ALBERI
econdo il risultato di una ricerca l’anno scorso prendendo in esame
del Forest Service’s Pacific 460 case monofamiliari a Sacramen-
SNorthwest Research di Portland to, in California, rappresenta il
in California, gli alberi possono taglia- primo su larga scala per quantificare
re le spese di corrente legata ai condi- l’utilità degli alberi nella riduzione
zionatori. La riduzione di carbonio della bolletta. “Tutti sanno che l’om-
sarebbe durante l’estate del 30% nel bra degli alberi raffredda le case -
corso di un secolo, semplicemente spiega il coautore dello studio Geof-
posizionando le piante sul lato sud frey Donovan - ma questo studio for-
oppure ovest di una casa. Gli alberi nisce i dettagli: dove bisogna pianta-
sul lato est invece non ha alcun effet- re un albero per ottenere i maggiori
to. Lo studio, che è stato condotto benefici? E quanto riduce questa
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