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I CORPI CIVILI DI PACE NELLA PROIEZIONE ESTERNA DELL’ITALIA

      Traspare pertanto l’indirizzo dello Stato nella sua proiezione esterna in
una ottica di whole-of-society approach(7) quale “Sistema Paese”, ovvero impegnando
segmenti della società che non sono tradizionalmente attivi in azioni di suppor-
to alla pace all’estero, ma che hanno il potenziale per influenzarne i risultati, se
propriamente ingaggiati.

      Tra i provvedimenti adottati, senza esaminarli in dettaglio, sono da ricor-
dare la riforma dei Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica
(Legge 124/2007 e successive modificazioni)(8), in costante evoluzione tanto
che, è stato considerato, “le attività di intelligence devono mobilitare tutta la
società”(9), la Organizzazione Nazionale per la gestione di Crisi (D.P.C.M. 5
maggio 2010)(10) e l’Approccio Nazionale Multi-Dimensionale alla gestione delle
crisi (ANMD)(11), aggiornato nel 2012 il quale, significativamente, indica come
l’approccio nazionale alle situazioni di crisi debba essere “funzionale allo svi-
luppo di linee d’azione nazionali per la prevenzione e gestione”, attraverso la
“definizione delle capacità e degli strumenti necessari per attuarle”, di modo
che “il contributo nazionale deve potersi configurare come il prodotto del
“Sistema Paese” frutto di una strategia unitaria e condivisa tra gli attori respon-
sabili”.

(7) - Darren Brunk “Whole-of-society” peacebuilding: A new approach for forgotten stakehol-
       ders”, in IJ Canadàs Journal of Global Policy Analysis
       http://ijx.sagepub.com/content/early/2015/11/23/0020702015617785.

(8) - Legge 3 agosto 2007, n. 124, “Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e
       nuova disciplina del segreto” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2007
       http://www.camera.it/parlam/leggi/07124l.htm.

(9) - https://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/archivio-notizie/intelligence-e-universita-un-
       modello-per-fare-sistema-2.html, “Intelligence e Università, un modello per fare sistema”.

(10) - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 maggio 2010, Organizzazione nazionale
       per la gestione di crisi. http://www.sarannoprefetti.it/SP/index.php?option=com_con-
       tent&view=article&id=789:dpcm-5-maggio-2010-organizzazione-nazionale-per-la-gestione-
       di-crisi&catid=144:difesa-civile&Itemid=26 commentato in RASSEGNA DELL’ARMA, n.
       1/2015, “La modernizzazione dell’intelligence italiana a seguito della riforma, ALFONSO
       MONTAGNESE, http://www.carabinieri.it/editoria/rassegna-dell-arma/anno-2015/n.-1—-
       gennaio_marzo/sommario.

(11) - Approccio Nazionale Multi-Dimensionale alla gestione delle crisi (ANMD) Ed. 2012
       http://www.difesa.it/SMD_/Staff/Reparti/III/CID/Dottrina/Pagine/Approccio_Nazion
       ale_Multi_Dimensionale.aspx.

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