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LA POLIZIA DI STABILITÀ (STABILITY POLICING)

nendo i suoi fondamenti etici e militari, forma e continua ad aggiornare dottrine,
tecnologie e capacità, per il migliore e più aderente assolvimento dei compiti ad
essa devoluti, nel territorio nazionale come all’estero, per le missioni internazio-
nali di pace, evidenziandosi quale modello di riferimento mondiale per le Polizie
straniere, anche per l’impiego in aree devastate da conflitti armati e asimmetrici.

6. La Polizia di Stabilità e le Organizzazioni Internazionali

      Hanno certo, in tale progettualità, grande rilievo i rapporti con le maggiori
Organizzazioni Internazionali.

      Con l’ONU l’Arma, attraverso il CoESPU, ha siglato nel 2010 un
Memorandum of Understanding finalizzato alla collaborazione nel settore addestra-
tivo, formativo e dottrinale.

      Un altro importante documento di rafforzamento dei rapporti con le
Nazioni Unite è stato concluso durante l’anno di Presidenza del Comitato stra-
tegico che ha la gestione della Forza di Gendarmeria Europea (EGF); l’Arma
dei Carabinieri, infatti, ha negoziato un’intesa di collaborazione tra ONU ed
EGF, quale architrave concettuale per nuove formule di mutuo supporto in
tema formativo, dottrinale e di supporto alla pianificazione.

      I Carabinieri hanno sempre partecipato e partecipano alle missioni ONU
cui aderisce l’Italia; oggi hanno ancor più qualificato il loro contributo con la
richiesta revisione dottrinale onusiana, nell’ambito del Doctrinal Development
Group; predisponendo i nuovi lineamenti delle Formed Police Units; redigendo il
manuale ONU sulla Polizia Militare; partecipando al processo di standardizza-
zione dei moduli addestrativi per le Forze di polizia onusiane; inviando appar-
tenenti all’Arma a verificare sul campo l’efficienza dei reparti di Polizia
dell’ONU schierati in missione, per aiutarli a migliorare i propri standard nel-
l’ambito del Proficiency Testing Teams; prendendo parte al processo di revisione
della componente di polizia nelle missioni di peacekeeping; impegnandosi nell’am-
bito del community oriented policing e del mentoring, monitoring & advising. Ancora
pionieristicamente, l’Arma ha da poco inviato al DPKO dell’ONU un paper
che illustra come impiegare e integrare capacità specialistiche di polizia nelle

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