Page 133 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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PolitiChe di Prevenzione e ContrASto Al Crimine di genere in itAliA
ed in AlCuni PAeSi euroPei ed extrAuroPei
genere, attraverso l’implementazione di strategie di supporto sociale e protezione
che tengano conto dell’interesse supremo delle vittime. con ciò, si mira a tutelare
le vittime, a promuovere il loro reintegro sociale e il ra=orzamento della loro auto-
nomia personale mediante processi di empowerment, e, concomitantemente, a
incrementare la responsabilità collettiva nel respingere le aggressioni e le condotte
abusanti. mediante l’implementazione di protocolli preventivi personalizzati, si
persegue l’obiettivo di potenziare l’integrazione sinergica tra le diverse discipline, al
Zne di armonizzare i parametri e le metodologie di gestione delle situazioni critiche.
ciò si realizza intervenendo su tre distinte dimensioni operative:
1.coalizioni locali o reti di sostegno sociale (famiglia, vicini, amici);
2.team multidisciplinare specializzato (poliziotti, psicologi, avvocati, servizi
sociali, sanitari ed educativi);
3.partenariato con i partner europei.
l’anno 2015 si è distinto quale momento di signiZcative trasformazioni nor-
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mative: la legge organica 1/2015 ha introdotto riforme di rilievo nel codice
penale spagnolo, volte a potenziare la tutela delle vittime di violenza di genere e ad
inasprire le sanzioni a carico degli autori di tali delitti. Parallelamente, la legge
organica 8/2015 per la modiZca del sistema di Protezione alle vittime di violenza
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di genere , ha apportato modiZche sostanziali al precedente contesto legislativo,
intensiZcando le misure di salvaguardia e prevenzione, nonché a.nando l’e.cacia
dell’apparato giudiziario e ampliando i diritti spettanti alle vittime.
nel 2018, a seguito dell’avvento di Pedro sanchez alla guida del governo, le
tematiche femminili hanno riacquistato centralità nell’agenda politica. il primo
ministro, adottando una decisiva inclinazione verso la presenza femminile, ha desi-
gnato una maggioranza di ministre (undici rispetto a sei uomini) per la gestione di
dicasteri nevralgici, come il vicepremierato e i ministeri della giustizia, delle
Finanze, dell’economia, degli interni, dell’istruzione e del lavoro, conZgurando
così un esecutivo storicamente inedito per la prevalenza femminile. emerge, quin-
di, un progressivo riconoscimento giuridico della violenza sessuale quale manifesta-
zione speciZca di violenza di genere, sancito da una revisione legislativa promulgata
dal Parlamento spagnolo. il 2020 ha visto l’approvazione deZnitiva del disegno di
legge “solo sì è sì” , il quale introduce una rigorosa presa di posizione contro le vio-
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lenze sessuali, basandosi su un rinnovato approccio al concetto di consenso e stabi-
lendo che qualsiasi atto privo di esplicito assenso sia da considerarsi violenza.
26 ley orgánica 1 del 30 marzo 2015.
27 ley orgánica 8 del 22 luglio 2015.
28 Poi convertito nella ley orgánica 10/2022 (cosiddetta legge del “solo sì è sì”).
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