Page 259 - Rassegna 2025-2
P. 259

LibRi




                                                        Gian Luca Barneschi
                                            Il disastro dimenticato, Treno 8017 Balvano 1944
                                              Cantagalli editore, 2024, pp. 423, euro 25,00

                                              il volume dedicato alla strage del disastro ferrovia-
                                         rio di balvano del 3 marzo 1944, giunto ormai alla sua
                                         terza edizione, è stato pubblicato a seguito del ritrova-
                                         mento di prezioso materiale inedito.
                                              Si tratta di un lavoro importante, che raccoglie una
                                         serie di documenti e immagini mai visti prima, ricercati
                                         in quasi trent’anni dall’autore sia in italia che all’estero.
                                              Chi  conosce  l’autore,  Gian  Luca  barneschi,  sa
                                         bene  quanto  seguisse  da  tempo  l’idea  di  realizzare
                                         un’opera che potesse rendere giustizia morale alle quasi
               seicento vittime di una delle stragi ferroviarie più tragiche della nostra storia.
                    Come egli scrive in introduzione, per rispondere ai tanti che nel corso delle
               varie presentazioni tenute gli hanno chiesto come mai si sia interessato alla stesura di
               tale volume, ha deciso di realizzare queste opere perché una vicenda del genere non
               poteva rimanere sconosciuta e circondata dall’indifferenza.
                    Si è scelto di raccontare la vicenda come fosse una vera e propria inchiesta gior-
               nalistica, tanto da rispondere alle classiche 5 W del giornalismo anglosassone e toc-
               cando altri temi importanti.
                    il testo è diviso in 8 capitoli, tutti corredati di documentazione inedita e ricer-
               cata dall’autore, tra cui le immagini delle vittime. Tali capitoli ci danno la cornice
               del: dove, quando, i sei presagi, il come, quanti? chi? perché? per colpa di chi? e
               soprattutto l’autore si concentra sul “dopo”: tra oblio, vaghe tracce e le tragedie nella
               tragedia.
                    Un aspetto importante è legato alla ricerca condotta per la stesura del volume.
               Non solo si è potuto attingere a quei pochi documenti e archivi aperti al pubblico, ma
               si è riusciti anche a lavorare su materiale ricercato negli archivi britannici, custodito
               spesso in archivi correnti e ciò è stato integrato con documenti personali e dall’ascolto
               di più di cento testimonianze, che offrono un’immagine a tutto tondo della vicenda.
                    L’autore dell’opera è Gian Luca barneschi, avvocato specializzato in diritto dei
               media. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo anche Balvano 1944, prima edizione del
               presente testo, che gli è valso il “Premio basilicata 2005” e L’inglese che viaggiò con il
               re e Badoglio tradotto in inglese e vincitore del “Premio Cerruglio Unuci 2014”, in
               cui ha rivelato inediti dettagli sulla resa italiana del 1943 e quella tedesca del 1945.
                    Ogni capitolo è corredato da un ricco apparato documentale, tra cui la detta-
               gliata e segretissima relazione ufficiale della commissione d’inchiesta, nominata dai
               vertici angloamericani, basata sulle indagini svolte in collaborazione con il personale
               ferroviario italiano (pag. iV-V).
                    Oltre a inquadrare la tragica vicenda, l’autore dà una cornice d’insieme della
               situazione in cui versava l’italia del sud all’indomani del passaggio del fronte bellico,
               tra cui le condizioni in cui viveva la popolazione e gli sforzi che quotidianamente
               erano costretti ad affrontare.

                                                                                        257
   254   255   256   257   258   259   260   261   262   263   264