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LIBRI
Silvio Mele
La protezione del patrimonio culturale dalle aggres-
sioni criminali. Il controllo commerciale e il traccia-
mento dei beni antiquariali e d’arte
Laurus Robuffo editore, 2022, pp. 166, euro 32,00
L’esigenza di salvaguardare il patrimonio artistico e
culturale è propria di ogni civiltà che vuole preservare
e ricostruire la propria memoria storica. La tutela di un
bene culturale, dal valore sociale ed artistico, si basa
sull’interesse collettivo nei confronti di quei simboli di
identità.
Il concetto oltre ad essere tutelato dall’articolo 9 della
nostra Costituzione che recita testualmente: La
Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scienti-
fica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione è ribadito, inol-
tre, dall’art.1 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Il tema della salvaguardia dei beni culturali, di fondamentale importanza in un paese
come il nostro che possiede il maggior numero di siti UNESCO del mondo (58), è
stato però per lungo tempo affrontato solo dal punto vista teorico e scarsamente sul
piano pratico. Questa lacuna viene colmata da Silvio Mele, il quale, con quest’opera,
offre una disamina dal punto di vista pragmatico e manualistico degli strumenti di con-
trollo della documentazione di origine e provenienza delle opere d’arte e di antiquariato,
richiamando i necessari profili di diritto penale, civile ed amministrativo.
Silvio Mele è un tenente colonnello dell’Arma dei Carabinieri, che ha svolto atti-
vità di docenza e comando presso la Scuola Marescialli e brigadieri dei Carabinieri di
Velletri ed ha ricoperto numerosi incarichi di carattere investigativo presso l’organiz-
zazione territoriale dell’Arma in provincia di Milano e Torino. Laureato in giurispru-
denza, dal 2016 al 2023 ha comandato il Nucleo dei Carabinieri Tutela del Patrimonio
Culturale di Torino ed è stato impiegato in Iraq nell’ambito della missione Europea
per la tutela del patrimonio culturale ed il contrasto all’esportazione clandestina.
Alla luce di questa ormai consolidata esperienza nasce questo libro che va ad
approcciare il tema della tutela dei beni culturali sotto il profilo legislativo.
Il testo secondo uno schema narrativo ben delineato, dopo aver affrontato una
squisita analisi delle diverse attività commerciali, della documentazione necessaria
per chi commercia in opere d’arte, il valore probatorio dei registri, si concentra
nella accurata definizione di bene culturale e successivamente sulle diverse moda-
lità di vendita. Ricostruendo la filiera possessoria dell’opera d’arte, ne esamina le
circostanze documentate e non, a beneficio della trasparenza del mercato e della
tutela degli operatori del mercato dell’arte.
Mele affronta il tema della tutela del patrimonio culturale attraverso il punto di
vista dell’operatore di pubblica sicurezza, che come è ben evidenziato nel libro,
spesso si trova a confrontarsi con normative datate o, in assenza di una moderna
codificazione, si deve districare in un coacervo di interventi interpretativi che
vanno a discapito di un approccio lineare.
Il fine dell’autore è pertanto quello fine di fornire a chi opera tutti gli strumenti
necessari per avere una visione chiara e ben definita di cosa sia un bene culturale,
suddividendolo per categorie, al fine di facilitare la comprensione del regime giuri-
dico al quale appartiene (inalienabilità assoluta- provvisoria-autorizzata-controllata).
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