Page 237 - Rassegna 2021-1
P. 237

LIBRI



                                                           Umberto Bocchino

                                                    L’AZIENDA: UOMO E SISTEMA
                                         Fondamenti e profili evolutivi di Economia Aziendale
                                              Giappichelli editore, 2020, pagg. 336, euro 30,00

                                            L’Azienda:  uomo  e  sistema,  di  Umberto  Bocchino,
                                         mette al centro del suo lavoro il “capitalismo umanistico”,
                                         ovvero soddisfare i bisogni della collettività e non solo
                                         degli  azionisti  o  dei  soci,  secondo  una  filosofia  di
                                         management in cui l’azienda è al servizio dell’uomo e
                                         non viceversa.
                                            Questo  è  ritenuto  dall’autore  il  modo  per  evitare
                                         degenerazioni sfociate nell’egocapitalismo che è frutto
                                         di creare ricchezza per pochi, illustrando quindi come
                                         deve essere l’azienda per invece massimizzare i benefici
               per una platea di soggetti la più ampia possibile.
                  Il libro è un innovativo contributo nel proporre l’economia aziendale alla portata
               di tutti, con un approccio di appunto innovazione nella tradizione, perché si parte
               dal  pensiero  del  fondatore  della  dottrina  italiana  dell’economia  aziendale  Gino
               Zappa, al fine di recuperare un pensiero già radicato nel nostro passato di inizio del
               secolo scorso, per recuperare e rimettere al centro gli uomini e la visione sistemica
               dell’economia aziendale (visione che in realtà andrebbe benissimo anche per altri
               contesti), dove l’azienda è un corpo vivo che non può essere dominato solo da alcu-
               ni, ed in particolare gli azionisti, estendendo la platea di soggetti portatori di inte-
               resse nei fornitori, nei dipendenti, nello Stato, negli stessi clienti ed in altri ancora.
                  Nell’affrontare questi temi si palesa una critica ai sistemi di management per
               l’assenza di una lettura e interpretazione dei fenomeni aziendali sul futuro a medio
               lungo termine a favore, invece, del breve e del tutto e subito.
                  Tutto ciò serve per capire come dovrebbe realmente funzionare una azienda,
               evidenziando che senza tale consapevolezza non risulta semplice capire temi più
               tecnici come, per esempio, i bilanci di esercizio, i budget o i business plan.
                  L’autore propone poi come indicatori di salute aziendale, oltre a quelli relativi
               alle performance economico-finanziarie, alcuni altri indicatori come il BIA, ossia il
               Benessere  interno  aziendale  (illustrando  come  si  può  confezionare),  oppure  il
               rating di legalità che meglio dovrebbe consentire di individuare i soggetti meritevoli
               di sostegni pubblici o di percorsi di favore nelle attività svolte verso la Pubblica
               Amministrazione, o il rating ambientale.
                  Da tali considerazioni si rafforza il messaggio del lavoro, rivolto a sostenere un
               capitalismo civico, senza nulla togliere alla componente finanziaria, leva per un
               migliore benessere sociale ed orientato ad uno sviluppo sostenibile. Un principio
               che, secondo l’autore, è la sintesi del contemporaneo equilibrio delle tre E, ecolo-
               gia, equità ed economia, coniugate con il rispetto delle diversità culturali e di terri-
               torio. Un libro che - pur non tralasciando nulla della teoria economico-aziendale
               portandola con semplicità alla portata di tutti - offre un reale contributo alla for-
               mazione di una nuova classe dirigente e, perché mai, a migliorare l’attuale. Per que-
               sto motivo è da ritenersi una buona lettura non solo per studenti universitari, ma
               anche e soprattutto per manager e uomini delle istituzioni.
                                                                                    Professore
                                                                                Valter Gamba

                                                                                        235
   232   233   234   235   236   237   238   239   240   241   242