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OSSERVATORIO INTERNAZIONALE
di sicurezza delle piattaforme aeroportuali (inclusa la loro difesa militare),
delle indagini sugli incidenti di velivoli civili verificatisi in Francia, e di lotta ai
droni;
➢ La Gendarmeria per la sicurezza degli armamenti nucleari, poi, che dipende per
il suo impiego dal Ministero delle Forze armate, ha l’onere del controllo gover-
nativo oltre che della sicurezza dell’arsenale nucleare francese;
➢ La Gendarmeria dell’armamento, infine, è responsabile della protezione
degli stabilimenti della Direzione generale dell’armamento e competente nei
confronti del personale dipendente.
5. Il GIGN
Ultima formazione direttamente subordinata alla DGGN, il famoso
Gruppo di intervento della Gendarmeria nazionale, ufficialmente creato nel
1974, è un reparto d’élite delle Forze speciali, i cui quattrocento membri appar-
tengono alla suddivisione della GM.
Addestrati per affrontare le crisi più gravi (attacchi terroristici, prese di
ostaggi, criminalità organizzata, ecc.), sono specializzati nelle operazioni ad alto
rischio, la sorveglianza di individui pericolosi, nonché la protezione di persone
o siti di rilievo.
Per far fronte all’andamento della minaccia terroristica e velocizzare la
risposta a tale fenomeno, una rete di tredici antenne GIGN è stata inoltre schie-
rata nel Paese (sei in territorio metropolitano, forti di trentadue gendarmi; sette
oltremare, rinforzate da cinquanta gendarmi).
Detti reparti, inquadrati nelle regioni zonali, hanno tra l’altro il compito di
stabilizzare le situazioni critiche, nonché di preparare ed appoggiare l’intervento
del GIGN, o addirittura di sostituirsi ad esso in caso di emergenza .
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Un sistema integrato che evidenzia peraltro il vantaggio del radicamento
della Gendarmeria nei vari territori.
b. Struttura territoriale
La struttura dell’Istituzione è modellata sull’organizzazione amministrati-
va nazionale, proprio come l’Arma dei Carabinieri in Italia.
Le tremila brigate della GD sono alla base dell’edificio: autonome oppure
riunite in comunità, costituiscono la figura più decentrata della presenza statale
nei territori ed operano nell’ambito di un cantone, con un comandante del
grado di maresciallo capo fino a capitano in funzione dell’organico.
Il vertice della piramide, è riassunto nella seguente tabella a fini di chiarezza:
(29) Ai sensi dello Schema nazionale di intervento in caso di omicidi di massa o pianificati, basato
sul principio di sussidiarietà.
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