Page 161 - Layout 2
P. 161

LE VALANGHE: NON SOLO FATTORI DI RISCHIO
                          MA FORMIDABILI AGENTI DI MODIFICAZIONE AMBIENTALE



               c. Posizione della superficie di slittamento
                     Se il distacco coinvolge l’intero manto nevoso, quindi la superficie di slit-
               tamento è costituita dall’interfaccia suolo/neve, si originano valanghe di fondo
               mentre se la superficie di scorrimento si trova all’interno del manto nevoso si
               possono originare valanghe di superficie.

               d. Tipo di movimento
                     Se il moto della valanga avviene a contatto della superficie del terreno questa
               viene detta radente. Nel caso di valanghe a lastroni, nel corso dello scorrimento i
               blocchi si disgregano in frammenti di dimensioni sempre più ridotte, con la for-
               mazione di una massa di neve a densità elevata nella porzione di valanga a con-
               tatto con il suolo. Qualora si tratti di neve asciutta, in particolare in corrisponden-
               za di cambi di pendenza e con velocità di almeno 10 ms , è possibile osservare,
                                                                     -1
               oltre alla componente radente, della neve a bassa densità che viene sollevata dai
               turbini d’aria generati dall’attrito dovuto all’interazione della neve in movimento
               con l’aria stessa : in questo caso è lecito parlare di valanga di tipo misto radente-
                              (5)
               nubiforme. In questa tipologia di valanghe la frazione polverosa può facilmente
               superare i venti metri di altezza. Nelle valanghe nubiformi la totalità di materiale
               è sospeso in aria e talvolta può raggiungere velocità estremamente elevate (anche
               oltre gli 80 ms ), superiori a quelle registrate nel caso delle valanghe radenti.
                             -1




























                          Fig. 1. Danni al bosco causati dalla componente polverosa di una valanga invernale

               (5)   MCCLUNG, SCHAERER, Manuale delle valanghe: formazione, dinamica ed effetti, prevenzione e sicurezza,
                     soccorso, Bologna, Zanichelli, 1993

                                                                                        157
   156   157   158   159   160   161   162   163   164   165   166