Page 240 - Rassegna 2018-1_2
P. 240

LIBRI



                  prova,  quanto di voler evi-  1949 a Bellolampo, un pic-  destinato  a  divenirne  il
                  denziare come nel libro vi  colo  e  isolato  paese  della  capo),  per  l’omicidio  di
                  sia  scritta  “un’altra  storia”  provincia di Palermo, dove  Placido Rizzotto, un giova-
                  che  non  ha  la  prerogativa  era  stato  sferrato  l’ennesi-  ne  sindacalista  che  aveva
                  di far emergere nuove veri-  mo  attacco  alle  Istituzioni  osato scontrarsi fisicamen-
                  tà, ma che vuole dar spazio  da  parte  di  una  banda  te  con  piccoli  delinquenti
                  a  coloro  che  quella  trama  capeggiata  dal  bandito  della “scuderia” mafiosa.
                  l’hanno vissuta.           Salvatore  Giuliano.  Dopo  Con questa ricostruzione la
                  Il filo narrativo risulta infat-  l’assalto alla locale Stazione  biografia  del  Generale
                  ti arricchito da emozioni e  dei  Carabinieri  a  colpi  di  sembra  partire  da  molto
                  sensazioni, paure e speran-  mitra, era seguito l’innesco  lontano, ma l’Autore volu-
                  ze,  rabbia  e  indignazione,  di  un  ordigno  al  tritolo  al  tamente ha scelto di aprire
                  gioie e dolori non contenuti  passaggio,  lungo  la  strada,  la narrazione con l’immagi-
                  negli  atti  ufficiali  e  lontani  dell’autocarro  su  cui  viag-  ne di una sorta di “battesi-
                  da una logica appartenente  giavano  i  militari  del  12°  mo  del  fuoco”  di  dalla
                  a una cronaca e a una rico-  Battaglione  mobile,  inter-  Chiesa  in  Sicilia,  regione
                  struzione storica. Sono vari  venuti  a  supporto.  Dopo  dove ritornerà  con diversi
                  gli  stati  d’animo  che   l’esplosione  i  criminali  li  incarichi e, come in un cir-
                  l’Autore  ha  potuto  quasi  avevano colpiti con armi da  colo vitale, morirà trentatré
                  respirare  e  toccare  con  fuoco.  Con  quell’azione  la  anni più tardi, da prefetto,
                  mano, per lo più sentimenti  banda aveva trucidato sette  barbaramente  trucidato,
                  che prepotentemente sono   carabinieri e ne aveva feriti  alla maniera dei Carabinieri
                  entrati a far parte della nar-  altri  dieci.  Una  settimana  di Bellolampo.
                  razione;  aspetti  intimi  di  dopo  era  già  operativo  su  Il  3  settembre  1982  a
                  vicende  pubbliche  tradotte  tutta  l’Isola  il  Comando  Palermo,  in  via  Carini,  a
                  da  Galli  sulla  carta  con  forze  repressione  banditi-  uccidere  dalla  Chiesa  sarà
                  rispetto e sensibilità umana,  smo,  costituito  da  più  di  proprio  un  commando
                  elementi che a oggi, seppur  duemila uomini. A capo del  della mafia corleonese, che
                  non assumano alcun valore  Gruppo  Squadriglie,  con  non lascerà testimoni, col-
                  né probatorio né indiziario  sede a Corleone, il capitano  pendo  a  morte  anche  la
                  e non siano capaci di orien-  Carlo Alberto dalla Chiesa,  giovane  moglie  Emanuela
                  tare  l’indagine  conoscitiva,  agli  ordini  del  colonnello  Setti  Carraro  che  gli  viag-
                  aiutano a colmare  simboli-  Ugo Luca. In quella terra,  giava accanto e Domenico
                  camente quei vuoti di verità  pochi  mesi  dopo  i  fatti  di  Russo, loro agente di scor-
                  che  ancora  permangono    Bellolampo, il comandante  ta.  Dieci  giorni  più  tardi
                  sulla storia di Carlo Alberto  delle  Squadriglie,  dopo  venne  licenziata  la  legge
                  dalla Chiesa.              un’articolata   indagine,  con  la  quale,  per  la  prima
                  Ad  aprire  la  narrazione  denunciava Luciano Liggio,  volta,  fu  riconosciuto  e
                  l’immagine  della  strage  figura  di  spicco  della  con-  normato il delitto di “asso-
                  consumata  il  19  agosto  sorteria  corleonese  (già  ciazione  a  delinquere  di

                  238
   235   236   237   238   239   240   241   242   243   244