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CAPITOLO 2 – TENDENZE DI OPINIONE SULL’EVASIONE FISCALE E AUTORICICLAGGIO 33
un’azienda, non lo è davvero, e mai lo sarà. Questa non ha l’obiettivo dell’efficienza
e del bilancio e, per giunta, non si confronta con dei clienti, ma con degli utenti. A
volerla dire proprio tutta, se questi problemi, per il resto della macchina pubblica,
sono o possono comunque essere considerati di minor peso, risolvendosi il pro-
blema nel fatto che, invece che con dei clienti, ci si trova appunto a dialogare con
degli utenti che hanno comunque un interesse a confrontarsi con l’amministrazione,
per quanto attiene invece al Fisco, non solo si ha di fronte degli utenti, ma per di più
questi non hanno nessun interesse e nessuna volontà di dialogare con l’Amministra-
zione. Sarebbe invece importante, nella moderna macchina fiscale, non ragionare
da azienda ma da soggetto pubblico, che cerca l’efficienza per il bene comune.
Dall’altra parte, poi, gli uffici tendono a non esporsi, non facendosi vedere e ten-
dendo sempre più a deresponsabilizzarsi. Questi cercano di evitare in toto la deter-
minazione valutativa della ricchezza, che li esporrebbe eccessivamente a qualsiasi
tipo di ricorso e contestazione, per rifugiarsi nella molto più comoda e conveniente
determinazione ragionieristica della ricchezza attraverso le aziende. Qui i responsa-
bili del Fisco possono sguazzare come meglio credono, lavorando ed esponendosi su
di un lavoro già bello e pronto, perché redatto dagli uffici contabili delle aziende. Si
va alla ricerca in sostanza del risultato di servizio, che consiste nel tanto agognato
gettito fiscale, perdendosi in decine, centinaia di situazioni al limite, in cui si cerca di
far emergere un’enormità di evasioni interpretative. Si finisce per scaricare tutto
sulle aziende, mentre per il vasto e trasversale partito della spesa pubblica l’eva-
sione fiscale diventa un diversivo contro le accuse generalizzate di inefficienza e di
sprechi nella macchina pubblica, alla base di un debito pubblico enorme, di una pres-
sione fiscale più che nordeuropea, ma con servizi da terzo mondo. Rispetto a queste

