Page 164 - Quaderno 2017-1
P. 164
dell’istituto e sullo sfasamento tra la liceità dei proventi di una condotta evasiva e l’illiceità
di quelli derivanti da una rapina, portando a soluzioni sbilenche e inefficaci, perché cieche.
In sostanza, non è piegando una normativa come quella antiriciclaggio ai fini antievasione,
né ragionierizzando le stime, né agendo in chiave penalistica, né uscendosene una tantum
con delle proposte isolate e non ragionate, che si possono ottenere risultati rilevanti contro
l’evasione, ma solo attraverso misure sensate, che guardino alla reale portata del problema,
consistente nella determinazione tributaristica della ricchezza, ma anche e soprattutto nel
collegamento e nella corretta collaborazione tra l’attività valutativa degli uffici e la preci-
sione contabile delle aziende, che non devono essere spremute e bastonate, e attraverso un
Fisco meno chiuso e più aperto a valutazioni caso per caso; in tal senso si muove ad esem-
pio, l’idea governativa dell’eliminazione di Equitalia, misura che porterebbe a un diretto
contatto tra creditori e debitori, eliminando gli esattori e consentendo in questo modo un
più giusto e adeguato approccio del Fisco nei confronti di tutti.

