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RILIEVI  • SICUREZZA: indossare i DPI;  REPERTAZIONE  SOPRALLUOGO N.
 • PERLUSTRAZIONE: perlustrare l’area delimitata   COORDINATE  N.  E.
 intorno al luogo ove è stata rinvenuta la carcassa.   DATA
 Per tale ricerca si potrà procedere seguendo due   LOCALITÀ
 diverse modalità:             ORA INIZIO
   un percorso a spirale, cioè partendo dalla   ORA FINE
 carcassa si percorre seguendo una spirale   FIRMA
 immaginaria il territorio circostante;
   un percorso a reticolo: cioè percorrendo   • ACCORGIMENTI: il prelievo va operato con
 la superficie per lunghezza. In caso    attenzione al fine di non lasciare tracce biologiche
 di superfici ampie, occorre suddividerle    inquinanti o alterare il campione; si dovrà aver cura
 a loro volta sfruttando anche confini   di cambiare i guanti utilizzati e di pulire gli
 naturali (torrenti, filari, siepi etc.).  strumenti eventualmente venuti in contatto con
                                altri elementi biologici. I reperti prelevati, in ipotesi
   Si faranno fotografie, partendo da una visione   di presunto avvelenamento o uccisione, vanno
 generale fino al particolare dell’area.   trattati come potenziali fonti di prova del reato;
 Verranno prese le coordinate GPS del punto ove   • ACCERTAMENTI SU CARCASSA E SPOSTAMENTO:
 rinvenuta la carcassa e di tutto quanto d’interesse   contestualmente si procede – come ai punti
 rinvenuto sul posto.           precedenti – per gli accertamenti sulla carcassa:
 In caso di sospetto avvelenamento si consiglia    il Veterinario intervenuto effettuerà in situ un primo
 di effettuare verifiche per aree ad ampio raggio    esame ispettivo esterno, al fine di rilevare quanto
 (1 kmq) alla ricerca di eventuali esche o carcasse    utile per definire l’ipotesi di avvelenamento o su altre
 di grandi mammiferi domestici o selvatici morti.  cause di morte. Si procederà ad annotare quanto
                                visibile ad occhio nudo, a fotografare (generale
 REPERTAZIONE  •  DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA: ogni elemento   poi particolare - i.e. lesioni, colonizzazioni
 utile rivenuto ai fini investigativi, incluso tracce    entomologiche eventualmente presenti con
 di vomito o sangue, tracce di pneumatici/scarpe   riferimento metrico, anomalie di colori, posture
 etc., rinvenuto nell’area va in primis fotografato   atipiche, etc.), etichettare e poi spostare la carcassa,
 sul posto (prima come si presenta e, poi,   riporla in sacchi speciali per materiali patologici
 posizionandovi a fianco lettere/numeri e righelli    per portarla al competente IZS.
 o quanto utile per fornire un’idea delle   Il Veterinario intervenuto si esprimerà sulla stima
 dimensioni).                   dell’intervallo post mortale, anche in comparazione
 • CONFEZIONAMENTO REPERTI: prelevare - con guanti   con altre carcasse rinvenute.
 monouso o strumenti idonei sterili - i reperti per   Le successive operazioni di prelievo e trasporto
 inserirli in idonei contenitori inerti appositamente   vanno coordinate con gli operatori istituzionali
 etichettati (riportare il numero posto accanto    intervenuti sul posto che indicheranno anche le più
 il reperto che compare sulla fotografia) come    opportune misure di conservazione.
 di seguito esemplificato:



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