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Allegato C PRIMO ex art. 351 c.p.p. contestuale e/o successiva in caso
INTERVENTO di ipotesi di reato da uccisione, avvelenamento
RITROVAMENTO CANIDI MORTI PER o bracconaggio);
SOSPETTO AVVELENAMENTO O A SEGUITO • INDIVIDUAZIONE segnalante del rinvenimento
della carcassa e raccolta testimonianza;
DI ATTIVITÀ ILLECITE • CHIAMATA eventuale sul posto del veterinario ASL,
Protocollo Operativo competente ex D.P.R. n.320/1954 e O.M. Salute
18.12.2008 sul divieto di utilizzo di esche o bocconi
avvelenati (ultima proroga del 3 marzo 2014). Il
coinvolgimento del veterinario ASL è
SCOPO Definire uno standard di intervento in presenza raccomandabile ai fini dell’esclusione di una
di fauna selvatica – in particolare grandi carnivori – possibile malattia infettiva, trasmissibile dagli
rinvenuta morta. animali all’uomo, come causa unica o concorrente
nella morte dell’animale. Il successivo smaltimento
SOGGETTI • UPG e APG (conduzione operazioni accertamento); della carcassa non soggiace al reg. CE n.1069/2009
COMPETENTI • Medico Veterinario IZS (in riferimento all’autopsia); solo allorquando il veterinario escluda che la stessa
• Medico veterinatio ASL, oppure altri medici sia trasmettitrice di malattia infettiva.
veterinari specializzati nominati ausiliari di PG, per • CHIAMATA eventuale sul posto del veterinario ente
relazionare su ipotesi morte animali.
parco (rinvenimento all’interno di area protetta), o
DPI Dispositivi di protezione per rischio biologico altro professionista esperto in materia.
(Allegato C/1). Il veterinario intervenuto potrà confrontarsi con il
Definiti anche in relazione ai piani di sicurezza veterinario dell’ASL e dare attuazione, se necessario,
definiti da ogni singolo Ente. agli adempimenti di cui all’O.M. Salute 18.12.2014 e
successive proroghe.2.2014 e successive proroghe.
ATTREZZATURE Nastro di segnalazione; macchina fotografica;
cartellini con lettere/numeri per segnalazione; RILIEVI • PIANIFICAZIONE predisporre a mano libera una
ABFO; fettuccia righello; GPS; materiali per raccolta piantina dei luoghi, riportando quanto ubicato
e contenitori sterili per confezionamento reperti di interesse (carcassa, abitazioni, torrenti,
(Allegato C/2); nastro adesivo; spago e sigilli in strade, etc.), eventuali distanze di interesse
piombo; torcia elettrica; modelli di verbale (per es. carcassa da strada o da altre esche)
predefiniti. ed organizzare i rilievi;
PRIMO • DELIMITAZIONE area ritrovamento animale
INTERVENTO con nastro segnaletico per un raggio adeguato.
Individuazione corridoio passaggio ed interdizione
accesso all’area ai non addetti.
• IDENTIFICAZIONE eventuali persone presenti
sul posto e raccolta testimonianze (verbalizzazione
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