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CURIOSANDO NEL MUSEO DELL’ARMA


                                  TAB.2 CATEGORIE DI FOTOSENSIBILITÀ E LIVELLI MASSIMI DI ILLUMINAMENTO
                                             (LINEE GUIDA DEL PATRIMONIO CULTURALE)






































            Anche l’eccessiva secchezza può causare problemi: l’im-  diretto a danneggiare le superfici esposte. L’esposizione
            barcamento delle tavole e più in generale deformazioni  a radiazione ultravioletta per esempio, provoca delle va-
            di opere lignee; nei materiali tessili, carta, cuoio. Un in-  riazioni di colore in dipinti, stoffe, carte e fotografie, do-
            nalzamento o abbassamento della temperatura in am-      vuta all’alterazione chimica e fisica dei pigmenti organici
            biente si è detto che incide indirettamente sulla conser-  e dei leganti. Le radiazioni infrarosse producono calore,
            vazione di un bene a motivo delle variazioni di umidità  quindi un aumento di temperatura della superficie ir-
            relativa che ne conseguono. Ogni materia in base a ca-  raggiata che a sua volta contribuisce ad alterare tempe-
            ratteristiche proprie come calore specifico e capacità ter-  ratura e umidità relativa in ambiente, inoltre il riscalda-
            mica, cede o acquista calore dall’ambiente, un trasferi-  mento di una piccola massa d’aria, sebbene sia piccola,
            mento  troppo  rapido  e/o  troppo  grande  potrebbe    determina un suo spostamento capace di veicolare vapore
            provocare dei danneggiamenti.                           acqueo, calore, inquinanti e polveri esponendo a rischi,
            Anche l’illuminazione non controllata può risultare dan-  in questo modo, anche altre superfici.
            nosa soprattutto per materiali organici, che mostrano   Il deposito in definitiva non può più essere considerato
            una maggiore sensibilità al diminuire delle lunghezze   come un contenitore passivo o una tipologia di ambiente
            d’onda. È stato, quindi, selezionato un impianto di illu-  di valore secondario rispetto alle sale espositive, ma deve
            minazione non diretta, con ridotta emissione di energia  essere considerato come nuova forma di musealità e
            termica, senza emissione di raggi ultravioletti e d’inten-  quindi come uno spazio integrato permanentemente
            sità sufficiente a consentire una buona visibilità per la  nelle funzioni museali, come quella educativa nei con-
            circolazione e l’accesso e le movimentazioni delle colle-  fronti del vasto pubblico di utenti; permette infatti di
            zioni in sicurezza. La radiazione luminosa in alcuni casi  mostrare il funzionamento del museo dietro le quinte
            contribuisce ad alterare le condizioni termo-igrometriche  quali le funzioni essenziali di conservazione e della ca-
            di un bene causando i possibili problemi precedente-    talogazione delle opere d’arte.
            mente esposti, in altri casi può essere essa stessa, in modo                                Giulia Bortoluzzi



                                                                      NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 5 ANNO X  67
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