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PAGINE DI STORIA
a lungo alcuni proiettili colpiscono il vicebrigadiere
Porfido il quale, quantunque ferito, continua ad incitare
i suoi uomini per tenere testa alla pattuglia tedesca.
Ad un tratto uno dei soldati nemici lancia una bomba
a mano contro il gruppo di civili appostati a poca
distanza che, però, fortunatamente non esplode. Pronta
la reazione del Carabiniere Francesco Dell’Oglio che
con il suo moschetto colpisce e uccide il militare
tedesco. L’eroica resistenza dei Carabinieri costringe
alla fine i tedeschi ad abbandonare la postazione e ri-
piegare. Nel 1947, su proposta del Comandante della
Legione di Chieti, colonnello Mario Bonansea, il Ca-
rabiniere dell’Oglio viene decorato con la Medaglia di
Bronzo al Valor Militare.
Tra i Carabinieri che nel corso delle operazioni belliche
si distinguono nell’alto Molise per coraggio e sprezzo
del pericolo c’è anche Giorgio Mannucci (di Capestrano
- L’Aquila), della stazione di Rionero Sannitico (IS), per
essersi offerto volontariamente - si legge nella motiva-
zione della Medaglia d’Argento al Valor Militare con-
cessa su proposta del Comandante della legione degli
Abruzzi Colonnello Mario Gori - di guidare più volte
dei reparti alleati [Le operazioni di ricognizione erano
state chieste dal Comando Alleato di Capracotta] in pe-
ricolose azioni informative e di ricognizione, e prendeva
IL COMANDANTE GENERALE TADDEO ORLANDO
parte a due accaniti combattimenti contro pattuglie tede-
interessati da un piano di evacuazione per decine di fa- sche, dominando la situazione con il suo coraggio ed arre-
miglie, mentre quelli di Capracotta, Pescopennataro, cando gravi perdite al nemico. Dopo la seconda azione,
Castel del Giudice, Sant’Angelo del Pesco e San Pietro rimasto sul posto di combattimento con soli due patrioti ita-
Avellana rientrano nell’operazione “Terra bruciata” con- liani riusciva a recuperare prezioso materiale alleato e ne-
sistente nella generale distruzione dei centri abitati allo mico. Gamberale (Chieti), 18-20 febbraio 1944; Ateleta
scopo di privare gli alleati di qualsiasi ricovero e viveri in (Aquila) 9-10 marzo 1944.
un inverno tra i più rigidi degli ultimi anni. Dopo un attestato di encomio solenne del Comandante
Tra i comuni dell’area occupati dai tedeschi e sottoposta Generale Taddeo Orlando, Mannucci viene decorato
a saccheggio c’è anche Agnone dove però la popolazione anche di Medaglia di Bronzo al Valor Civile per aver, nel
reagisce. Il 14 novembre 1943 alcuni civili si oppongono gennaio 1944, in zona prossima alle linee nemiche, dalle
ad una pattuglia tedesca che si trova inaspettatamente quali era rientrato dopo aver compiuto una rischiosa missione
ad affrontare anche sette Carabinieri della locale tenenza affidatagli dal Comando Alleato, visto un bambino in pro-
guidati dal Vicebrigadiere Domenico Porfido. Ne sca- cinto di annegare in un fiume in piena, si gettò vestito in
turisce un violento scontro a fuoco con i militari acqua, riuscendo dopo non lievi sforzi e con grave suo pericolo
dell’Arma che rispondono ai fucili tedeschi con il mo- a trarlo in salvo. Bell’esempio di coraggio e spirito altruistico.
schetto modello 91. Nel combattimento che si protrae Capracotta (Campobasso) 18 gennaio 1944).
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 5 ANNO X 37

