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stipulate delle convenzioni ad hoc con le
Regioni a statuto speciale e le Province auto-
nome di Trento e Bolzano, che hanno
collaborato facendosi carico dei propri costi
operativi, consentendo l’estensione dell’indagi-
ne inventariale in tutto il Paese.
Ad aprile di quest’anno si sono tenute, presso le
strutture della Scuola del CFS di Sabaudia, due
sessioni formative per circa 50 fotointerpreti e
per i responsabili regionali dell’INFC.
In quest’occasione sono stati illustrati i criteri e
la metodologia da utilizzare per la classificazione
d’uso del suolo dei punti inventariali. Sono state
fornite, inoltre, le istruzioni per l’utilizzo del
nuovo sistema informatico messo a disposizione
quale strumento per la fotointerpretazione.
Per l’attività di fotointerpretazione, differente-
mente dal precedente inventario, gli operatori
hanno utilizzato un sistema GIS (Geographic
Information System) direttamente via web, rea-
lizzato e gestito da SIN spa.
Il sistema consente di visualizzare il punto
inventariale contemporaneamente sulle ortofo-
to recenti (2011-2012), sulle quali si effettua la
classificazione dell’uso del suolo, e sulle ortofo-
to storiche, utilizzate per classificare lo stesso
punto nel precedente inventario.
Un’importante innovazione introdotta su que-
sto sistema, per la prima volta presente su un
WebGIS, è la possibilità di visualizzare l’imma-
gine fotografica nella banda dell’infrarosso che
mette in risalto le caratteristiche delle vegetazio-
L’Inventario 2015 ne e ne consente una migliore classificazione.
All’inizio del 2013 il Corpo forestale dello Stato, Le attività di fotointerpretazione, iniziate uffi-
con il supporto scientifico del CRA-MPF di cialmente a fine maggio e concluse nel mese di
Trento, e quello informatico della società SIN settembre, sono state costantemente sottopo-
spa, ha dato avvio ai lavori del terzo inventario ste a monitoraggio dal CRA-MPF attraverso
nazionale forestale (INFC2015), le cui fasi di un’azione di validazione del lavoro in corso
realizzazione si svolgeranno nel triennio 2013- d’opera, alla quale sta seguendo una fase di
2015. collaudo per la verifica del raggiungimento dei
Lo schema del progetto ricalca in linea di livelli di qualità.
massima quello del secondo Inventario, con I fotointerpreti sono stati accompagnati da un
una fase di fotointerpretazione dell’intero ter- continuo servizio di assistenza, sia per le pro-
ritorio nazionale (301.000 punti), finalizzata blematiche legate al sistema informatico che
alla stima delle superfici provvisorie delle per la classificazione in aree di difficile inter-
diverse classi d’uso del suolo ed una fase a pretazione.
terra per le stime definitive qualitative (super- L’andamento delle stesse attività è stato moni-
fici) e quantitative (biomassa, contenuto di torato anche dall’unità centrale del Corpo
carbonio, ecc.). forestale dello Stato responsabile dell’INFC e, a
Per la realizzazione della prima fase sono state livello regionale, dai responsabili regionali.
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