Page 16 - Forestale N. 77 novembre - dicembre 2013
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Il Forestale n. 77 60 pagine  29-11-2013  17:10  Pagina 17











                 conservazione delle foreste e della biodiversità,
                 il Corpo forestale dello Stato, con il supporto
                 tecnico-scientifico dell’Unità di Ricerca per il
                 Monitoraggio e la Pianificazione forestale del
                 Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione
                 in Agricoltura (CRA-MPF, ex ISAFA), ha rea-
                 lizzato il secondo inventario forestale italiano
                 denominato “Inventario Nazionale delle
                 Foreste e dei serbatoi forestali di Carbonio”
                 (INFC2005).

                 Le Direttive Europee
                 Il sopraggiunto obbligo di recepire le direttive
                 impartite in campo europeo in fatto di inven-
                 tari forestali, finalizzate all’armonizzazione dei
                 dati a livello continentale, ha condotto alla
                 scelta di adottare le recenti definizioni di
                 “bosco” ed i nuovi criteri di classificazione rac-
                 comandati dalla FAO. In conseguenza di
                 questo vengono oggi poste sotto indagine aree
                 le cui formazioni vegetazionali non venivano
                 prese in considerazione nel primo inventario;
                 pertanto, mantenere gli stessi punti di rileva-
                 mento, peraltro difficilmente rimaterializzabili
                 sul terreno, a distanza di un ventennio non
                 avrebbe comunque consentito un efficace con-
                                                            Una fase integrativa, denominata  fase 3+,è
                 fronto diretto per la stima dei cambiamenti.
                                                            stata finalizzata alla raccolta dei dati necessari
                 L’ipotesi di un nuovo schema inventariale che
                                                            per il completamento delle stime del carbonio
                 rappresentasse il miglior compromesso tra
                                                            nei principali serbatoi forestali definiti dal
                 costi, qualità dei risultati e complessità di rea-
                                                            Protocollo di Kyoto (biomassa epigea, lettiera,
                 lizzazione, attentamente esaminata in un
                                                            necromassa e suolo forestale). Nei suoli fore-
                 preliminare studio di fattibilità, è stata di fatto
                                                            stali italiani sono contenute oltre 731 milioni di
                 accettata. Il nuovo schema prevedeva in origine
                                                            tonnellate di carbonio, che certificano il ruolo
                 tre fasi di realizzazione: la prima fase, di classifi-
                                                            fondamentale di questo comparto dell’ecosi-
                 cazione dell’uso del suolo in oltre 301.000
                                                            sterma forestale anche nel settore della
                 punti ricadenti sul territorio nazionale attraver-
                                                            mitigazione dei cambiamenti climatici.
                 so la fotointerpretazione a video di ortofoto
                                                            I principali risultati ottenuti dall’analisi e dall’e-
                 aeree, per la stima provvisoria delle superfici
                                                            laborazione delle informazioni raccolte
                 boscate; la seconda fase, di controllo a terra su
                                                            durante tutte le fasi campionarie sono oggi dis-
                 circa 30.000 punti ricadenti in formazioni fore-
                                                            ponibili sul sito www.infc.it e nel volume
                 stali, per correggere le classificazioni di prima
                                                            “L’Inventario Nazionale delle Foreste e dei
                 fase e per raccogliere ulteriori informazioni di
                                                            serbatoi forestali di Carbonio-INFC2005.
                 tipo qualitativo; infine, la terza fase di raccolta
                                                            Secondo inventario forestale nazionale italia-
                 dei dati quantitativi in aree di saggio materializ-
                                                            no” presentato il 19 aprile 2012.
                 zate su 7.000 punti all’nterno del bosco.
                                                            A livello nazionale, il lavoro di condivisione dei
                 Le nuove stime nazionali, calcolate su base
                                                            criteri di classificazione dell’uso del suolo con
                 regionale, ammontano a 10.467.533 ettari di
                                                            l’ISTAT ha portato le statistiche prodotte
                 superficie forestale con una fitomassa arborea
                                                            dall’INFC ad essere inserite oggi tra quelle
                 epigea di circa 875 milioni di tonnellate di car-
                                                            nazionali ufficiali.
                 bonio immobilizzato.
                                                                                  Il Forestale n. 77 - 17
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