Page 53 - Forestale N. 64 settembre - ottobre 2011
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JUNIOR
ebbene loro non temono il fuoco perché hanno una corteccia talmente
spessa da impedire che il calore arrivi a danneggiare il loro cuore: così,
se il fuoco non dura troppo a lungo, le uniche conseguenze per loro
sono qualche spelacchiatura e un po’ di abbrustolimento … Sai chi
è che si comporta anche così? Ad esempio la quercia da sughero
che con quella cortecciona spessa e ruvida quasi se la ride del
fuoco!
- E poi Nonno quali altre piante non patiscono il fuoco?
- Ci sono dei pini che hanno bisogno del fuoco perché le loro
pigne sono durissime ad aprirsi e solo il calore dell’incendio
riesce a sollevare le squame per fare uscire i pinoli che sareb-
be poi i semi.
- Il fuoco devi sapere, Jacopo, quasi sempre serpeggia ai piedi
del bosco e quindi quella che brucia di più è l’erba secca.
- Beh, poverina pure lei.
- Oh certo, ma considera che spesso le piante
erbacee hanno dei bei trucchi per sopravvive-
re al fuoco, come quello di avere organi di riserva
sotterranei che se ne stanno ben protetti, pronti a rico-
minciare appena le condizioni sono di nuovi favorevoli.
- Dare fuoco ad un bosco, però è davvero un gesto
molto grave – dice Jacopo pensieroso.
- Eh sì, gli incendi, tra l’altro, rendono il terreno spoglio
facile preda degli acquazzoni violenti che lo erodono in
breve tempo, facendolo franare. In più alla lunga si
impoverisce talmente che va incontro al rischio di
desertificazione… Guarda Jacopo! Non ci sono più fiam-
me vive, solo fumo. Il fuoco è spento! Per fortuna non è arrivato
alla legnaia di Davide. Sono stati tutti molto bravi.
I boschi della valle Cervo, nel Biellese, sono il teatro delle scoperte e avventure per
Jacopo, un ragazzino di otto anni. Due inseparabili, divertenti amici e Nonno Angelo, un
nonno molto speciale, sono la compagnia delle sue scorribande.
Attraverso venti racconti, scritti in modo accattivante e divertente, ma rigoroso dal punto
di vista scientifico, Jacopo scopre gli effetti devastanti prodotti dal fulmine su una Thuya
gigantesca, i segreti e il fascino notturno di un bosco di betulle, i misteri delle gemme
“capaci di fare stare cose grandi come foglie in contenitori piccoli”.
Il libro, denso di sorprese e situazioni giocose, di frasi, battute e parole
della lingua di tutti i giorni, riccamente illustrato a colori dalla sapiente
matita di Anna Curti, ha lo scopo di avvicinare ragazzini di età compresa
tra 8 e 12 anni alla natura insegnando loro ad amare gli alberi, a ricono-
disegni di Anna Maria Curti
scerli e a scoprire la loro vita divertendosi.
AVVENTURE NEL BOSCO
20 storie con radici
Elena Accati, Edizioni Lineadaria, 15 Euro
Il Forestale n. 64 - 55

