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Femmina di Orso
                                                                                 Marsicano con i
                                                                                 piccoli nell’Alta
                                                                                 Val Iannanghera,
                                                                                                   © Franco Perco
                                                                                 Parco Nazionale
                                                                                 d’Abruzzo.


                            I Ill lluunnggoo ssoonnnnoo                                                    a
                            I Ill lluunnggoo ssoonnnnoo


                                                                                                           a
                                                                                                           a
                                                                                                           a
                                     d deeggllii oorrssii                                                  n
                                      d deeggllii oorrssii
                                                                                                           n
                                                                                                           n
                                                                                                           n
                                                                                                           i
                                                                                                           i
                                                                                                           i
                                                                                                           i
             Il loro più che un letargo è un profondo    per l’orsa con cuccioli avvistata in              m
             assopimento disturbato, quest’anno, dalla   Trentino, segno palese di una situazione
             mancanza di neve che sigilla le loro tane.  assolutamente anomala.
                                                                                                           m
                                                                                                           m
                                                                                                           m
                                         di Franco Zunino  Il punto è che con una situazione               a
                                                         d’innevamento scarso o nullo, sia in
                                                                                                           a
                                                                                                           a
                                                                                                           a
                   ecentemente si sono lette diverse     Abruzzo che in Trentino, era e resta              l
                                                                                                           l
                                                                                                           l
                                                                                                           l
                   notizie relative alla strana stagione  importante che le zone montane nelle             i
                                                                                                           i
                                                                                                           i
             R invernale e ai cambiamenti climatici      quali è notoria la presenza di tane per lo
                                                                                                           i
             che si stanno verificando nel nostro        svernamento di questa specie, fossero
             paese. In Abruzzo ed in Trentino si sono    assolutamente chiuse al turismo
             registrati “strani” movimenti dell’orso     escursionistico e/o alpinistico. Questo per
             bruno, una specie che di solito durante     la semplice ragione che gli orsi pur ritiratisi
             l’inverno lascia la vita attiva e si ritira in  nelle tane invernali, senza la caduta di un
             letargo fino ai primi tepori primaverili: in  pesante strato di neve che ne sigilli le
             Abruzzo ci sono state aggressioni ad ovili  entrate – dandogli quella sicurezza di cui
             e in Trentino addirittura un’orsa con due   hanno bisogno – non solo hanno difficoltà
             piccoli è stata vista attraversare i campi da  a lasciarsi andare in letargo, ma restano
             sci di Madonna di Campiglio.                vigili proprio per la percezione di una
             Il problema è che le autorità preposte alla  mancanza di sicurezza. Ogni piccolo
             difesa di questa specie animale sempre      disturbo arreca loro spavento e tensione,
             più minacciata, dovrebbero avere un         spingendoli ad abbandonare i ricoveri e a
             poco più di coraggio nel prendere le sue    girovagare inutilmente in un ambiente per
             difese, mettendo da parte gli aspetti       loro assolutamente privo di cibo, che li
             prettamente legati alla politica turistica.  costringe ad inutili sprechi energetici non
             Innanzi tutto è il caso di precisare che il  compensabili fino alla tarda primavera.
             letargo dell’orso bruno non è veramente     Ecco un valido motivo per cui i naturalisti e
             tale (come quello dei ghiri e dei tassi), ma  gli amanti delle montagne in genere,
             piuttosto un lungo sonno, caratterizzato    dovrebbero rinunciare alle loro dilettevoli
             spesso da risvegli e da temporanee          escursioni domenicali. Ma sono le autorità
             escursioni all’aperto anche nelle stagioni  che dovrebbero sentire il dovere
             più innevate e fredde. Così come non        d’imporre al più presto un divieto
             corrisponde al vero che gli orsi “ancora in  d’accesso a larga parte delle montagne
             giro in dicembre” siano una novità: il      selvagge in cui gli orsi albergano!
             periodo di letargo per questi animali ha,   Riservare all’orso alcune parti delle sue             Il Forestale n. 38/2007
             infatti, inizio a dicembre inoltrato a      montagne non vorrà dire certo mettere in
             seconda delle nevicate. Il loro             crisi l’economia turistica, bensì fare in
             avvistamento in Abruzzo è dunque cosa       modo che essa possa durare a lungo nel
             abbastanza normale. Diverso è il discorso   tempo.
                                                                                                   P Paagg.. 3333
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