Page 15 - Bullismo&Cyberbullismo
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PRESENTARE DENUNCIA/QUERELA
I reati che possono configurare il bullismo sono molteplici a seconda di come si esprime
il comportamento dell’autore. Per tale ragione i termini di presentazione della
denuncia/querela variano a seconda del reato configurato.
La denuncia/querela può essere presenta dalla persona offesa o da persone che sono a
conoscenza di soggetti che subiscono atti di bullismo presso le caserme dei Carabinieri
o gli uffici della Polizia di Stato.
Se, a seguito di atti di bullismo, hai subìto lesioni o percosse da parte del bullo, è
consigliabile recarsi presso un Pronto Soccorso Ospedaliero o altra struttura sanitaria
per ricevere le cure necessarie, prima di sporgere querela.
N.B: se la prognosi supera i 20 giorni, il medico ne darà comunicazione direttamente
all’Autorità Giudiziaria, la quale procederà d’ufficio nei confronti dell’autore del reato.
Durante la formalizzazione della querela, l’Ufficiale di Polizia Giudiziaria ti fornirà le
informazioni utili per la tua tutela (numero di pubblica utilità “1522” e dei centri
antiviolenza presenti sul territorio).
Cosa succede dopo una denuncia/querela?
Viene comunicata la notizia di reato all’Autorità giudiziaria, e vengono svolte le
indagini per verificare la veridicità di quanto dichiarato. La polizia Giudiziaria inoltra
la denuncia/querela alla Procura della Repubblica. Dopo aver formalizzato la
denuncia/querela, è probabile che l’Autorità Giudiziaria disponga l’ascolto del minore
per meglio circoscrivere i fatti accaduti. In tal caso si procederà ad ascoltare il minore in
modalità protetta avvalendosi di un esperto in psicologia o in psichiatria infantile (così
come previsto dall’art. 351 c.p.p. e in linea con quanto stabilito dalla Convenzione di
Lanzarote all’art. 35 lett. c, ove prevede che le audizioni dei minori siano condotte da
professionisti formati allo scopo).
L’audizione protetta verrà svolta in sale appositamente adibite presso le Procure della
Repubblica, i Comandi Arma, e/o altri locali idonei messi a disposizione da altri Enti
locali.

