Page 28 - Calendario 2018
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S. ELIGIO L’impegno internazionale
1 S S. BIBIANA
2 D S. FRANCESCO SAVERIO dell’Arma non poteva non
3 L S. BARBARA estendersi anche all’area del Sahel, ovvero
4 M S. SABA in quella fascia di Africa subsahariana che
5 M S. NICOLA DI BARI comprende i territori di Mauritania, Mali,
IMMACOLATA CONCEZIONE
6 G S. AMBROGIO DI MILANO
7 V Niger, Burkina Faso e Chad. Basti pensare
BEATA V . MARIA DI LORETO
8 S S. SIRO alla missione EUCAP Sahel, che dal 2015
9 D sostiene lo Stato maliano nel garantire
BEATA V . MARIA DI GUADALUPE
10 L S. DAMASO l’ordine costituzionale e democratico nonché le condizioni
11 M
S. GIOVANNI DELLA CROCE
12 M S. LUCIA per una pace duratura, fornendo consulenza strategica e
13 G attività di formazione per le tre Forze di sicurezza locali
17 L
14 V S. SILVIA (Polizia, Gendarmeria e Guardia Nazionale). La presenza
15 S S. ADELAIDE dei Carabinieri in questo delicato scenario è sollecitata
16 D S. FLORIANO dalle stesse Autorità locali, che hanno richiesto l’impiego
S. GRAZIANO
18 M S. DARIO di alcune unità specialistiche dell’Arma, attraverso
19 M S. TOLOMEO EUROGENDFOR, nell’ambito della missione United
S. FRANCESCA SAVERIO CABRINI
20 G S. PIETRO CANISIO
21 V Nations Multidimensional Integrated Stabilization Mission
22 S S. VITTORIA in Mali (MINUSMA). L’Arma ha inoltre aderito al progetto
23 D S. ADELE europeo GAR-SI Sahel con l’obiettivo di assistere le
24 L NATALE DEL SIGNORE Forze di Polizia del Sahel e del Senegal nel processo
S. GIOVANNI EVANGELISTA
25 M S. STEFANO
26 M d’istituzione e formazione di un reparto d’intervento
27 G SS. INNOCENTI MARTIRI rapido, capace di fronteggiare anche la minaccia del
S. FELICE I - SACRA FAMIGLIA
28 V S. TOMMASO BECKET terrorismo jihadista. Mali, Chad, Senegal e Mauritania
29 S i Paesi che hanno visto, in particolare, l’intervento
30 D S. SILVESTRO
31 L dell’Arma, con l’invio di esperti e formatori
impegnati in programmi a breve e a lungo termine.
Ancora in tema di terrorismo, il Ministero degli
Esteri ha finanziato infine, a partire dal 2016,
una serie di corsi molto apprezzati, svoltisi
presso l’Istituto Superiore di Tecniche
Investigative di Velletri.
Abdoulaye Konaté (Diré, Mali,1953) è un artista visivo
che esplora, nelle sue installazioni, questioni socio-
politiche e ambientali, mantenendo alta l’attenzione
sulle componenti estetiche del colore e del linguaggio.
Con l’utilizzo di tessuti intrecciati e tinti tipici della sua
terra natale, il Mali, Konaté dà vita a pannelli tessili di
grande formato, al fine di veicolare un messaggio
sulla globalizzazione, il conflitto e la
trasformazione ambientale.
L’opera selezionata rappresenta sagome di
uomini, realizzati con tessuti provenienti
dal suo paese di origine, e ci parla
dell’identità culturale nel rispetto
delle diverse provenienze,
evocando allo stesso tempo
anche la dimensione globale
e internazionale dell’Arma.
A destra: Abdoulaye Konaté
Génération Biométrique no. 5 (particolare)
Courtesy dell’artista e Blain | Southern, Londra

