Page 26 - Calendario 2018
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1 G TUTTI I SANTI
2 V COMM. DEI DEFUNTI
3 S S. MARTINO DE PORRES
4 D S. CARLO BORROMEO - GIORNATA DELLE F. ARMATE
5 L S. BERTILLA
6 M S. LEONARDO
7 M S. ERNESTO
8 G S. GOFFREDO
9 V S. AGRIPPINO
Sembrano Paesi lontanissimi, il Nepal con i suoi templi aggrappati alle
10 S S. LEONE MAGNO
pendici dell’Himalaya e il suo passato fatto a pezzi da un terremoto;
11 D S. MARTINO DI TOURS
l’India con la sua pervasiva spiritualità e la sua cultura millenaria,
12 L S. RENATO
13 M S. EUGENIO
l’Indonesia con la sua identità frammentata in centinaia di piccole
isole e altrettanti idiomi. Eppure la storia di queste nazioni, tra
14 M S. VENERANDA
15 G S. ALBERTO MAGNO
tensioni colonialiste e interne disuguaglianze, rivendicazioni di classe
16 V S. GERTRUDE
e politici rivolgimenti, non li ha esentati dalla necessità di costituire
17 S S. ELISABETTA D’UNGHERIA
corpi militari e di polizia in grado di assicurare alla popolazione il
18 D S. PATROCLO
S. ANASTASIO II
19 L
mantenimento di un ordine e di una pace sociale senza i quali ogni
20 M S. EDMONDO
progresso, economico o culturale, è precluso. Non stupisce perciò
21 M VIRGO FIDELIS, PATRONA DELL’ARMA,
che anche da Paesi come questi sia arrivata all’Arma la richiesta
ANN.BATTAGLIA DI CULQUALBER (1941)
22 G S. CECILIA
di formare personale appartenente alle diverse Forze di sicurezza
S. CLEMENTE
23 V
presso quello che è ormai riconosciuto, a livello internazionale,
24 S S. FLORA
come un indiscusso centro di eccellenza in materia di polizia di
25 D S. MERCURIO
stabilità. Parliamo, ovviamente, del COESPU di Vicenza: dal
26 L S. CORRADO
27 M S. VIRGILIO
2005 a oggi la storica caserma “Chinotto” ha accolto e formato
28 M S. FAUSTA
oltre 1.500 funzionari e quadri provenienti da tre nazioni che
hanno in comune con ogni altra il bisogno di stabilità.
29 G S. BERNARDO
30 V S. ANDREA
Reena Saini Kallat è nata nel 1973 a Delhi, India.
La sua pratica abbraccia il disegno, la fotografia,
la scultura e il video, così come l’uso di materiali
diversi. L’artista esplora il ruolo ricoperto dalla
memoria, sia rispetto a ciò che decidiamo di
ricordare che alla nostra rilettura del
passato. Utilizzando l’elemento del timbro,
sia come oggetto che come traccia
impressa, con riferimento all’apparato
burocratico del paese, Kallat nelle sue
opere rielabora documenti ufficiali relativi a
nomi di persone, oggetti e monumenti che
sono spariti senza lasciare traccia, ricordati
oggi solo tramite statistiche anonime.
L’opera selezionata è uno scorcio di città,
un reticolo urbano, una mappa fatta da
elementi anonimi che rappresentano la
comunità e che evocano la funzione di
controllo del territorio e del tessuto urbano
dell’Arma, la sua costante opera per la
tutela dell’ordinata convivenza civile.
A destra: Reena Saini Kallat
Falling Fables
Courtesy dell’artista

