Page 23 - Calendario 2018
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1   S  S. EGIDIO
               2  D  S. BROCARDO                                   Sono passati sedici anni dai tragici attentati dell’11 settembre
               3  L  S. GREGORIO MAGNO                             del 2001 e l’Arma, sin dal primo schieramento della missione in
               4   M  S. ROSALIA                                  ambito NATO, è presente in Afghanistan per offrire il suo prezioso
               5   M  S. VITTORINO
               6   G  S. UMBERTO                                  contributo. Un apporto che dal gennaio 2015 è incentrato
               7   V  S. GRATO                                   sull’addestramento, la consulenza e l’assistenza all’Esercito e alle
               8 S      NATIVITÀ DELLA B.V. MARIA                Forze di Polizia afghane. I militari dell’Arma svolgono infatti funzioni
               9   D  S. PIETRO CLAVER                           di Polizia Militare, di Advisors allo staff del Ministro dell’Interno e al
             10 L    S. NICOLA DA TOLENTINO                     Capo della Polizia e di istruttori, tramite un Police Advisory Team,
             11  M   S. TEODORA
             12  M   SS. NOME DELLA B.V. MARIA                  delle forze di sicurezza afghane della provincia di Herat, oltre a
             13 G    S. GIOVANNI CRISOSTOMO                    compiti di protezione e scorta dell’Ambasciatore italiano e vigilanza
             14  V      ESALTAZIONE SANTA CROCE                della sede diplomatica. Ultimamente, poi, il NATO SP COE di Vicenza
             15  S      B. V. MARIA ADDOLORATA                 ha avviato un progetto di collaborazione con il NATO Joint Force
             16  D   SS. CORNELIO E CIPRIANO
             17 L                                                                    Command di Brunssum per la formazione e l’addestramento della
                     S. ROBERTO BELLARMINO
             18  M   S. SOFIA                                 Polizia afghana. Ma la permanenza dell’Arma in quest’area ha precedenti
             19  M   S. GENNARO                               ancor più lontani. Erano gli anni 1992-1993 quando, inquadrati nella
             20 G    S. EUSTACHIO                            componente di Polizia Civile della missione United Nations Transitional
             21  V            TTEO
                     S. MA
             22  S   S. MAURIZIO                             Authority in Cambodia (UNTAC), svolsero compiti di controllo del territorio
             23  D   S. PIO DA PIETRELCINA                   e assistenza a favore della popolazione cambogiana; ma anche quando,
             24  L   S. PACIFICO                             a Timor Est, causa la crisi separatista del 1999, i militari del 1°
             25 M    S. CLEOFA                                Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” furono schierati con
             26 M    SS. COSMA E DAMIANO                      compiti di imposizione della pace, assistenza a favore della
             27 G    S. VINCENZO DE’ PAOLI
             28 V    S. VENCESLAO                             popolazione e mantenimento della sicurezza pubblica, il tutto
             29 S    SS.MICHELE, GABRIELE                      nell’ambito della missione ONU United Nations Mission
                        E RAFFAELE ARCANGELI                   in East Timor (UNAMET).
             30 D    S. GIROLAMO
















             Pseudonimo di Moshin Mohammad Kazim, è nato a Kabul nel 1991
             oggi uno degli artisti emergenti più interessanti del panorama
             artistico mediorientale. Il suo lavoro, prevalentemente pittorico
             ma con recenti aperture al video e all’installazione, è profondamente
             radicato nell’antica cultura della sua terra di origine, la Persia.
              Le sue radici culturali sono dunque tra i temi principali
              sui quali fonda una riflessione critica sulle condizioni
              socio-politiche dei suoi paesi di appartenenza
              (Afghanistan e Pakistan). Nell’opera qui riprodotta
               l’artista s’ispira a un’antica pergamena
               che richiama la funzione di tutela del
               patrimonio culturale e artistico di
               cui l’Arma vanta uno dei reparti più
                riconosciuti a livello internazionale.













                                                                                                         A destra: Mohsen Taasha Wahidi
                                                                                                               Memoir of a Generation
                                                                                                          Courtesy Theca Gallery, Milano
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