Page 25 - Calendario 2018
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Storicamente attenta a questa sensibilissima area
geografica, l’Arma è presente in Terra Santa sin dal
1917. Allora i Carabinieri, in veste di polizia militare,
avevano il compito di vegliare sulle vie di comunicazione,
proteggere i cittadini provenienti dall’Europa e svolgere
l’importante ruolo di guardia d’onore al Santo Sepolcro.
Arrivando ai giorni nostri, dal 2014 l’Arma conduce una
missione addestrativa a Gerico per la formazione delle
locali forze di sicurezza e, contemporaneamente,
partecipa alla missione TIPH 2 per controllare
l’applicazione dell’accordo tra Israele e l’OLP
(firmato dopo il massacro nella Moschea di Abramo
del 1994), contribuendo così a favorire il delicato
processo di pace arabo-israeliano. Passando al
Libano, la prima presenza dell’Arma risale al 1982,
quando unità degli allora 1 Battaglione Paracadutisti
o
o
“Tuscania” e 3 Battaglione “Lombardia”, con
compiti operativi e di polizia militare, presero parte
alla missione UNIFIL. Oggi i Carabinieri sono impegnati
sia presso il contingente italiano di Shama e Naquora,
con compiti di polizia militare e investigativi, sia nella
missione addestrativa MIBIL per le forze di sicurezza
libanesi e della Guardia Presidenziale; proficue attività
di cooperazione non mancano poi con le omologhe
forze giordane. Dal 2005, infine, l’Arma partecipa alla
missione UNFICYP a Cipro, svolgendo un’attiva vigilanza
su una zona cuscinetto che separa il nord della Turchia
dal sud della Grecia e offrendo assistenza umanitaria alle
minoranze greche e maronite e alla comunità turco-cipriota.
1 L S. TERESA DI BAMBIN GESÙ
2 M SS. ANGELI CUSTODI
3 M S. GERARDO
4 G S. FRANCESCO D’ASSISI PATRONO D’ITALIA
5 V S. PLACIDO
6 S S. BRUNO
7 D BEATA V. MARIA DEL ROSARIO
8 L S. PELAGIA
9 M S. DIONIGI
10 M S. DANIELE COMBONI
11 G S. FIRMINO
12 V S. SERAFINO
13 S S. EDOARDO I dipinti di Gideon Rubin (Israele, 1973) sono caratterizzati
14 D S. CALLISTO dalla scelta di immagini fotografiche dei primi del Novecento,
15 L S. TERESA D’AVILA
16 M S. MARGHERITA che tuttavia non sono elaborate in modo lezioso.
17 M S. IGNAZIO DI ANTIOCHIA L’artista sintetizza le forme in poche e ferme pennellate,
18 G S. LUCA in grado di suggerire, anzi che descrivere, una figura
19 V S. PAOLO DELLA CROCE o un paesaggio. I tratti distintivi del volto si disperdono
20 S S. IRENE con gesto libero e sicuro. In alcuni settori, la pittura
21 D S. ORSOLA
22 L viene rimossa, oppure non applicata, lasciando
S. GIOVANNI PAOLO II
23 M S. GIOVANNI DA CAPESTRANO emergere la trama e il colore naturale della tela.
24 M S. ANTONIO MARIA CLARET Attraverso il dipinto del ragazzo senza volto,
25 G S. MINIATO simbolo della dignità personale e della fragilità
S. FO
26 V LCO indifesa, l’opera evoca la funzione dell’Arma
27 S S. EVARISTO
28 D SS. SIMONE E GIUDA di tutela dei minori.
29 L S. NARCISO
30 M S. CLAUDIO
31 M S. LUCILLA
A destra: Gideon Rubin
Untitled (Boy)
Courtesy dell’artista e Galerie Karsten Greve, Parigi, Cologne, St Moritz

